Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01424 presentata da MATTARELLA SERGIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19981009
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: la legge n. 335/1995 ha modificato profondamente le regole con cui deve essere effettuata la ripartizione dell'assistenza alle Gestioni previdenziali Inps, determinata sulla base dell'articolo 37 della legge n. 88 del 1989, prevedendo una diversa distribuzione delle risorse finanziarie a decorrere dal 31 dicembre 1999, ma lasciando indeterminate le relative modalita' di definizione; la legge n. 449/1997 ha anticipato l'applicazione del nuovo regime al 1^ gennaio 1998 ed ha individuato nella Conferenza dei servizi, prevista dalla legge n. 241/1990, lo strumento attuativo di tale previsione; la Conferenza dei servizi, gia' indetta per il 20 gennaio 1998 dal ministero del lavoro non si e' riunita per revoca della sua convocazione; se tale fosse realmente l'intendimento del Governo e in particolare del ministero del tesoro, le due gestioni dei lavoratori autonomi, verrebbero escluse dal contributo dello Stato, in violazione dell'articolo 37 della legge n. 88/89, il quale espressamente stabilisce che "una quota parte di ciascuna mensilita' di pensione" erogata anche dalle Gestioni sopraddette e' a carico dello Stato; tenuto conto che un punto di aliquota percentuale di prelievo sui redditi degli artigiani e commercianti corrisponde a circa 530 miliardi, il minor apporto di 1.300 miliardi per ciascuna Gestione corrisponderebbe ad un aumento di aliquota di 2,5 punti per ognuna delle due Gestioni, malgrado il Governo abbia definito, pochi mesi fa, dopo lunghe trattative, un incremento di aliquote dello 0,6 per cento per tali categorie; un intendimento quale quello ipotizzato contrasterebbe con l'ordine del giorno presentato da parlamentari di maggioranza in occasione del varo della legge n. 449/1997 e accolto dal Governo; l'Inps - a quanto si apprende - non e' stato in grado di elaborare i bilanci di gestione per il 1998 secondo le nuove regole, ma ha approvato un bilancio "consolidato" senza affrontare il meccanismo di ripartizione dell'assistenza in base al dettato della legge n. 449/1997; condizione che equivale alla verificazione del ruolo delle categorie produttive degli autonomi cui e' affidata la responsabilita' di analisi e la predisposizione dei bilanci delle rispettive Gestioni previdenziali -: se sia vero che, in base a calcoli effettuati dal ministero del tesoro, il contributo dello Stato, finora determinato secondo la legge n. 88/1989 nell'ordine di circa 1.300 miliardi annui, rispettivamente per la Gestione artigiani e per quella dei commercianti, venga di fatto azzerato per queste gestioni e trasferito quasi interamente al Fondo pensioni lavoratori dipendenti; come il Governo intenda affrontare la situazione indicata e quali iniziative intenda assumere. (2-01424)