Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01426 presentata da BERTINOTTI FAUSTO (MISTO) in data 19981022
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio e dei ministri e il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: due anni dopo Habitat II, il summit delle Nazioni Unite sulle questioni abitative, in occasione della giornata mondiale del diritto alla casa, e' necessario segnalare i ritardi di implementazione dell'Agenda Habitat e il crescente divario tra gli impegni assunti e le politiche dei governi nazionali e transnazionali; si tratta di una questione la cui gravita' e' ancora piu' evidente in Europa perche', nonostante il trattato di Amsterdam: 57 milioni di persone vivono sotto la soglia di poverta' (fonte Eurostat, 1997); 15 milioni di persone abitano alloggi sotto standard o sovraffollati (fonte FEANTSA); 2,7 milioni di persone sono senzatetto (fonte FEANTSA, 1997); 400.000 persone sono sfrattate ogni anno dalla loro abitazioni (fonte FEANTSA, 1997); si rende percio' necessario valorizzare le scadenze internazionali che mirano all'implementazione di politiche abitative adeguate, corrispondenti agli impegni assunti e particolarmente attente alla costruzione dell'Europa sociale; in questo quadro, bisogna sottolineare le proposte di partenariato avanzate da organizzazioni non governative transnazionali, quali la Feantsa (attiva in favore di senzatetto) e della Habitat Internazional Coalition, riconosciute dalle istituzioni europee e dalle Nazioni Unite; il prossimo 22 e 23 ottobre 1998 si svolgera' a Graz in Austria la riunione informale dei Ministri europei della casa; il tema scelto per la riunione di Graz "l'impatto della costruzione, del recupero e della modernizzazione delle abitazioni sull'occupazione" e' tra i piu' pertinenti nel solco delle linee direttrici per l'occupazione, adottate nel corso del summit per il lavoro di Lussemburgo. In questo contesto, le proposte e le iniziative degli abitanti per difendere la residenza nei centri storici delle citta' forniscono dei punti di vista, delle proposte e dei legami concreti tra politiche abitative, politiche per l'occupazione e politiche contro l'esclusione; considerando il grande numero di influenze economiche e regolamentari transnazionali nel campo abitativo ed urbanistico, bisognerebbe ormai esplicitare la competenza dell'Unione europea su questi ambiti, sia direttamente, sia attraverso politiche di sussidiarieta' attiva tra i diversi Paesi; la risoluzione del Parlamento europeo (Risoluzione sugli aspetti sociali dell'abitazione A4-0088/97) che chiede che l'alloggio sia "considerato tra i campi di interesse generale" e che "l'Unione europea giochi un ruolo di coordinamento e di facilitazione nel campo abitativo con la concessione di prestiti e di altri misure" merita di divenire realta'; organizzazioni non governative transnazionali attive nel campo abitativo e urbano si sono fatte portatrici di suggerimenti e che a partire da cio' dovrebbero essere coinvolte nella preparazione dei prossimi incontri europei dei Ministri della casa, sia di altre scadenze internazionali, in particolare della messa in opera e del seguito dell'Agenda Habitat. E' dunque importante costruire una linea di comunicazione tra queste associazioni e i Governi in modo da favorire gli scambi di esperienza, e per dare continuita' agli sforzi di esperienza e per dare continuita' agli sfoghi per costruire l'Europa fondata sui diritti sociali -: se non ritengano necessario di mettere nell'agenda del prossimo incontro, successivo a quello di Graz, il tema della residenza popolare nei centri storici; quali azioni intendano intraprendere affinche' i fondi strutturali della Commissione Europea possano essere destinati a progetti abitativi innovatori, quali quelli previsti dal Projet Igloo; quali iniziative intendano intraprendere affinche' le prossime scadenze successive all'incontro dei Ministri della casa di Graz siano organizzate in partenariato con le associazioni non governative sostenendo in particolare la realizzazione dell'Osservatorio europeo degli abitanti sulle trasformazioni delle citta'. (2-01426)