Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01431 presentata da ROMANO CARRATELLI DOMENICO PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19981023
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri delle finanze e dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: l'articolo 4 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ha istituito un credito d'imposta per le piccole e medie imprese nella misura di dieci milioni per il primo dipendente assunto dal 1^ ottobre 1997 al 31 dicembre 2000, e di otto milioni per ciascuno dei dipendenti assunti, sempre con riferimento allo stesso periodo e per un massimo di credito d'imposta di lire 60 milioni annui; tale provvedimento costituisce un nuovo forte incentivo che mira ad agevolare nuove assunzioni di personale dipendente e che insieme ad altri fattori costituisce un elemento positivo capace di generare sviluppo economico nei territori interessati; la citata legge individua che le imprese beneficiarie del credito d'imposta devono essere situate nei comuni di cui all'"obiettivo 1" del regolamento CEE n. 2052/98 e devono essere interessate dalla presenza di patti territoriali oppure devono essere comuni che partecipano alle aree di sviluppo industriale o che siano definite aree urbane svantaggiate; sulla base di tali requisiti tutto il territorio ricadente nella provincia di Vibo Valentia deve essere considerato ambito territoriale nel quale opera la menzionata norma agevolativa; la circolare del ministero delle finanze n. 212/E del 18 settembre 1998 ha elencato i comuni per cui sono previste le predette agevolazioni; da tale elenco vengono ingiustamente ed illegittimamente esclusi parte dei comuni della provincia di Vibo Valentia sul quale territorio e' operante, fra l'altro, un patto territoriale e cioe': Cessaniti, Dasa', Drapia, Filandari, Francavilla Angitola, Ionadi, Monterosso Calabro, Parghelia, Pizzo Calabro, San Calogero, San Costantino Calabro, San Gregorio D'Ippona, Sant'Onofrio, Soriano Calabro, Spilinga, Stefanaconi, Zaccanopoli, Zungri; tale provvedimento penalizza fortemente le imprese ricadenti nell'ambito dei citati comuni, impedendo di fatto la nascita di nuove imprese e aggiungendo un'ulteriore penalizzazione a comuni che certamente non ne avevano bisogno -: se non ritengano di dover modificare immediatamente la indicata circolare n. 212/E del 18 settembre 1998 includendo tutti i comuni della provincia di Vibo Valentia e cio' nel rispetto dello spirito e della volonta' del legislatore, nonche' di quanto e' esplicitamente statuito dalla norma. (2-01431)