Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01428 presentata da FIORI PUBLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19981023
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: l'articolo 47 della nostra Costituzione recita: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme: disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprieta' dell'abitazione, alla proprieta' diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese"; le entrate tributarie imputate alla proprieta' immobiliare per l'anno 1997, secondo indici attendibili, sono state valutate in 56.845 miliardi, cosi' ripartite: 32.791 miliardi imposte sul patrimonio e sul reddito: Irpeg-Irpef-Eurotassa-Ici; 12.465 miliardi, tributi sui trasferimenti (Iva-Invim-Imposte di registro ipotecarie, catastali, success.); 11.409 miliardi, tributi sui servizi (Iciap-Smaltim. rifiuti-tributo prov.le-protez. ambiente-Energia elettrica); l'incremento impositivo percentuale registrato nel settore nel corso degli ultimi 17 anni ha avuto un andamento esponenziale, tant'e' che nel 1997 ha raggiunto il 1005 per cento; solo nel periodo 1995-1997 l'incremento e' stato quasi del 15 per cento; la causa piu' rilevante del forte incremento tributario va ascritta all'Ici (imposta comunale sugli immobili) che fin da subito si e' attestata a circa 14.000 miliardi e che a fine 1998 si presume raggiunga i 17.375 miliardi con un aumento percentuale del 4 per cento circa rispetto al 1997; in sostanza nel 1997 sulla proprieta' immobiliare si e' abbattuto un carico fiscale che, valutati gli scostamenti dovuti alle diverse aliquote Ici applicate, ai diversi fattori ambientali e ad altre variabili di stato, si aggira sul 54 per cento del reddito annuo dell'immobile; la pressione impositiva qui in esame e' destinata a farsi piu' pesante quando dall'anno 2000 entreranno in vigore i nuovi sistemi di stime delle rendite catastali, peraltro gia' rivalutate nel 1997 del 5 per cento, e di misurazione delle superfici tassabili -: se non ritengano che la politica fiscale sin qui seguita in materia, oltre che fortemente penalizzante per un settore importantissimo della nostra economia quale quello dell'abitazione, sia anche in completo contrasto con quanto dispone al riguardo la Costituzione repubblicana; quali iniziative intendano assumere per ricondurre la tassazione dell'abitazione nei limiti indicati dalle norme costituzionali. (2-01428)