Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG SU P.D.L. DI BILANCIO IN COMMISSIONE 0/5188 - TAB. 06/003 presentata da PEZZONI MARCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19981028
La III Commissione, premesso che: l'Italia, in occasione della firma del Trattato di Amsterdam, ha sottoscritto con Francia e Belgio una dichiarazione con la quale i tre paesi hanno preso atto che il Trattato non risponde alla necessita' di progressi sostanziali sulla via del rafforzamento delle istituzioni, considerando tale rafforzamento indispensabile per la conclusione dei primi negoziati di adesione; tale concetto e' stato riaffermato da un ordine del giorno votato da tutti i gruppi politici in occasione dell'approvazione alla Camera del disegno di legge di ratifica del Trattato di Amsterdam. Con quello stesso strumento si e' affermata, tra l'altro, la necessita' di rilanciare il processo di costruzione di un forte soggetto politico europeo, anche attraverso la revisione del metodo sin qui seguito per la revisione dei trattati, nella considerazione che il metodo puramente intergovernativo ha rivelato grandi limiti; nella risoluzione sul Trattato di Amsterdam, del 19 novembre 1997, lo stesso Parlamento europeo ha posto sul tappeto il problema del metodo di revisione dei Trattati, invitando la Commissione ad elaborare una proposta, entro il dicembre 1998, che delinei un nuovo metodo di codecisione costituzionale, nel quale il Parlamento europeo ed i Parlamenti nazionali siano pienamente coinvolti; le elezioni del prossimo Parlamento europeo devono rappresentare un'occasione di riflessione e dibattito sul ruolo delle istituzioni comunitarie e sull'ampliamento della democrazia nell'Unione europea, impegna il Governo: a continuare a sostenere la necessita' di completare il processo di riforme delle istituzioni comunitarie - in particolare per quanto riguarda la ponderazione dei voti e la composizione della Commissione - prima della conclusione dei negoziati di adesione, senza con cio' provocare ritardi ai negoziati stessi; a lanciare, in ogni opportuna occasione, un'iniziativa sul metodo e sui principali temi della prossima fase di riforma dei Trattati, confermando il proprio sostegno alla vocazione federale dell'Unione e sostenendo il metodo di riforma proposto dal Parlamento europeo nella considerazione che il metodo puramente intergovernativo va definitivamente superato. (0/5188/Tab. 6/3)