Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01443 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19981104
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: dal mese di giugno 1996 la pesca professionistica nel lago Maggiore, sponda piemontese e lombarda, e' gravemente pregiudicata dal divieto di pesca ordinato dalle autorita' sanitarie regionali di alcune specie ittiche a causa di concentrazioni di Ddt nelle carni superiori a quelli consentiti dalla legge; in tutti i paesi europei comunitari e non comunitari i livelli compatibili di Ddt risultano fissati a livelli superiori, tanto che il Governo italiano ha avviato la richiesta di omogeneizzazione della normativa a livello di commissione europea; nel bacino del lago Maggiore in territorio elvetico la pesca e' addirittura consentita; il Consiglio superiore di sanita' con motivato parere in data 15 luglio 1997 ha confermato i limiti contenuti nella ordinanza ministeriale 18 luglio 1990 pari a 0,1 mg/kg, facendo riferimento a ipotesi di consumo medio di pesca nella popolazione; dall'esame dei dati dei campionamenti di pesce nella prima meta' del 1998 risulta che le concentrazioni di inquinante sono significativamente diminuite rispetto a quelle rilevate nel 1996 e 1997 e che avevano originato il fermo della pesca. In particolare il valore medio risulta essere pari a 0,85 mg/kg e quindi inferiore ai limiti di legge; cio' nonostante le autorita' territoriali sanitarie non procedono alla revoca del provvedimento di divieto della pesca perpetuando una situazione di grave danno per i pescatori professionisti del Lago Maggiore -: di quali informazioni disponga in proposito il Ministro della sanita' e se ritenga compatibile con l'obiettivo di tutela della salute una riapertura della pesca, considerato che si e' in presenza di livelli di Ddt nelle carni di pesce mediamente inferiore a quelli stabiliti dall'ordinanza ministeriale 18 luglio 1990. (2-01443)