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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01445 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19981105

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della difesa, per sapere - premesso che: il 30 settembre 1998 e' stata presentata dagli onorevoli Rizzo e Riccio una interrogazione a risposta immediata in Commissione rivolta al Ministro della difesa; in essa si rivelava che circa 300 giovani molisani, che corrispondono a quasi la meta' dei giovani di leva, sono stati destinati in Friuli, senza alcuna motivazione, con cio' disattendendo in particolare l'articolo 1, comma 110, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 ed in violazione anche dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 1986 n. 958, che stabiliscono che il servizio obbligatorio di leva deve essere prestato presso unita' o reparti aventi sede nel luogo piu' vicino al comune di residenza del militare, e possibilmente distanti non oltre 100 chilometri da essa, avendo l'amministrazione della difesa l'obbligo di agevolare la prestazione del servizio militare presso reparti o unita' ubicati nelle regioni di provenienza dei giovani incorporati; l'elusione dell'obbligo di legge ha imposto a molti giovani di ricorrere al TAR, il quale ha accolto la domanda incidentale di sospensione limitatamente alla assegnazione definitiva della sede, ai fini del riesame della posizione del militare; cio' nondimeno, benche' il ministero della difesa ed il distretto militare di Caserta abbiano avuto comunicazione della avvenuta emanazione della ordinanza di sospensiva, non risulta essere stata data esecuzione alla ordinanza; nell'interrogazione si chiedeva quali iniziative e quali provvedimenti il Governo intendesse adottare; nella seduta del 1^ ottobre 1998 presso la Commissione giustizia il sottosegretario onorevole Rivera assicurava che si sarebbe provveduto a riassegnare le sedi in ottemperanza delle ordinanze del Tar; nulla diceva sul fatto che la meta' del contingente annuale molisano era stato inviato a mille chilometri di distanza dalla propria regione ed ai confini con il territorio della ex Jugoslavia, proprio mentre appariva fondata la ipotesi di un intervento diretto di un contingente italiano nel Kossovo, ed a simiglianza di quanto era avvenuto durante la prima guerra mondiale, quando ad essere sacrificata maggiormente fu tanta gioventu' meridionale; fatto sta che non risulta si sia data esecuzione a gran parte delle ordinanze e, laddove si e' proceduto, lo si e' fatto con atti prestampati che non hanno tenuto conto che le assegnazioni potevano pur sempre essere fatte per sedi piu' vicine; pur essendo stato assicurato informalmente in quella occasione che comunque sarebbe stata fatta agli interroganti una relazione piu' dettagliata ed il caso sarebbe stato seguito con particolare attenzione, nulla di tutto cio' e' stato fatto ed a nulla sono valse le continue sollecitazioni; senso dello Stato, rispetto delle istituzioni e dei cittadini sono state gravemente ferite, e tanto piu' gravemente in quanto giungono notizie di spiacevoli episodi di repressione e di condizionamento in particolare presso il Reggimento Piemonte Cavalleria della Caserma Brunner di Villa Opicina -: quali siano i motivi per i quali un intero contingente regionale sia stato destinato a compiere il servizio di leva a distanza di mille chilometri dal luogo di origine; quale sia la ripartizione, regione per regione, dell'intero contingente destinato nell'anno 1998, nelle caserme del Friuli-Venezia Giulia; quali siano i motivi che impediscono la assegnazione a sedi piu' vicine al Molise per i giovani molisani; quali siano i motivi che hanno dato luogo ad episodi di repressione e di condizionamento verificatisi nelle caserme del Friuli-Venezia Giulia ed in particolare presso la Caserma Brunner di Villa Opicina; quali siano i motivi che hanno indotto i funzionari del ministero della difesa ad un comportamento reticente a fronte delle reiterate sollecitazioni. (2-01445)





 
Cronologia
lunedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi(SD-U) ed altri è approvata con 188 voti favorevoli e 116 contrari.

venerdì 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Walter Veltroni è eletto, con l'89% dei consensi, nuovo segretario politico dei Ds. D'Alema diventa presidente del partito.