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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01450 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19981109

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: l'onorevole Giovanna Melandri, Ministro per i beni culturali e ambientali, in una intervista apparsa sul Corriere della Sera del 1^ novembre 1998, ha affermato di voler procedere senza indugi alla riforma dello sport, sulla traccia delle linee essenziali gia' indicate dall'onorevole Veltroni: separazione del CONI dalle Federazioni, maggiore democrazia interna, allargamento della base elettiva; l'Onorevole Walter Veltroni, nella sua veste di Vice Presidente del Consiglio dei Ministri delegato alla vigilanza sul CONI ricoperta nel precedente Governo, ha piu' volte affermato di voler ricorrere all'utilizzo della delega contenuta nella legge Bassanini per il riordino degli enti pubblici nazionali al fine di varare la riforma del CONI e dell'organizzazione sportiva italiana; il ricorso alla decretazione delegata per varare la riforma dello sport costituisce una palese violazione dell'oggetto e dei limiti della delega conferita al Governo per riordinare gli enti pubblici nazionali "nell'obiettivo di una complessiva riduzione dei costi amministrativi"; la legge Bassanini non fa alcun riferimento alla riforma dell'ordinamento sportivo, essendo essa finalizzata, come si legge nella relazione illustrativa del disegno di legge del Governo, alla "modernizzazione delle amministrazioni, mirando ad una complessiva riorganizzazione del settore, nell'esigenza di attribuire maggiore flessibilita' al potere di autorganizzazione delle amministrazioni"; sono state presentate in Parlamento nella presente legislatura ben sei proposte di legge di iniziativa di diversi gruppi parlamentari volte al riordino dell'assetto istituzionale dell'organizzazione sportiva italiana; il settore dello sport rappresenta un fattore di primaria importanza nel contesto economico e sociale del Paese, interessando circa 20 milioni di praticanti e basandosi su un libero associazionismo fondato sul volontariato diffuso su tutto il territorio nazionale, con oltre centomila societa' sportive senza fine di lucro; un problema di cosi' ampia portata non puo' essere delegato in bianco al Governo, sottraendolo al suo naturale ambito istituzionale che e' il Parlamento; un tale comportamento costituirebbe altresi' la piu' palese ed arbitraria violazione del principio dell'autonomia dello sport, costantemente riconosciuto e tutelato dal legislatore italiano da oltre cinquant'anni -: se risponda al vero che e' nelle intenzioni del Governo di procedere alla riforma del CONI e dell'organizzazione sportiva italiana che ad esso fa capo, utilizzando arbitrariamente a tal fine lo strumento della decretazione delegata conferita al Governo per il riordino degli enti pubblici nazionali ai sensi degli articoli 11 e 14 della legge n. 59/97, esautorando conseguentemente il Parlamento dalla sua funzione istituzionale in aperto dispregio del dettato costituzionale che, all'articolo 76, dispone espressamente che "l'esercizio della funzione legislativa non puo' essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti". (2-01450)





 
Cronologia
venerdì 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Walter Veltroni è eletto, con l'89% dei consensi, nuovo segretario politico dei Ds. D'Alema diventa presidente del partito.

giovedì 12 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Viene arrestato a Roma  Abdullah Öcalan, leader del movimento clandestino armato curdo Pkk, su cui pendono un mandato di cattura internazionale turco ed uno tedesco. Si aprirà una delicata vertenza diplomatica con il governo turco, al quale l'estradizione viene negata, e con il governo tedesco, che rinuncia invece a richiedere l'estradizione.