Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01449 presentata da POZZA TASCA ELISA (MISTO) in data 19981109
La sottoscritta chiede di interpellare i Ministri dell'interno e della solidarieta' sociale, per sapere - premesso che: in questi giorni si e' consumato nel nostro paese l'ennesimo dramma legato all'incapacita' di programmare l'accoglienza degli immigrati secondo i dati sull'irregolarita' presentati dal governo Prodi, sarebbero tra i 200 e 300 mila gli immigrati "senza volto" presenti sul territorio nazionale; in base all'ottavo rapporto sull'immigrazione stilato dalla Caritas diocesana da sempre impegnata sul fronte dell'accoglienza, solo nel Veneto, fino al 14 aprile 1998, sarebbero presenti 21.290 clandestini su 70 mila presenze accertate (su ogni cento extracomunitari 32 sono sprovvisti del regolare permesso di soggiorno); nel 1998 sono gia' in conto circa 58 mila regolarizzazioni: 20 mila fatte per decreto nel 1997 piu' i 38 mila del decreto del 1998 (32 mila della quota flussi e 6 mila che godono degli accordi con Albania, Marocco e Tunisia), e la cifra cresce ulteriormente se si considerano mogli e figli gia' arrivati o in partenza per il ricongiungimento familiare (cifra che sfugge ad ogni conteggio); il Ministro pro-tempore dell'interno Napolitano, ha accettato un ordine del giorno del Senato della Repubblica in cui si affermava che si sarebbe trovato il sistema per regolarizzare tutti coloro che hanno i requisiti necessari e che sono in Italia prima dell'entrata in vigore della legge n. 40 del 1998; in base a quanto afferma Mario Marazziti, presidente della Comunita' di Sant'Egidio, sono circa 200.000 gli irregolari che avrebbero diritto ad entrare nella "sanatoria", ma solo 80/90 mila potranno dimostrare di avere i requisiti per restare; il decreto del 16 ottobre 1998 sulla programmazione dei flussi per l'anno 1998 sta creando una situazione a dir poco anomala, poiche' sta di fatto certificando dei "clandestini legali" che non entreranno nella cerchia dei 38.000; non vi e' ancora alcuna notizia su quali saranno i criteri per selezionare i 38.000 "fortunati che vinceranno la lotteria" -: quali iniziative urgenti porranno in atto per divulgare nelle sedi competenti i parametri che verranno utilizzati per selezionare gli extracomunitari che entreranno nella quota prevista dal decreto sulla programmazione dei flussi; quali sanzioni verranno commutate nei confronti di quei datori di lavoro che hanno di fatto permesso lavoro nero e prolungato le situazioni di irregolarita'; quale sara' la sorte di tutti quelli che, pur in possesso dei requisiti per entrare nella sanatoria, non verranno inclusi, anche per prevenire la "guerra tra poveri" a cui stiamo assistendo in questi giorni; se non ritengano opportuno gestire la questione immigrazione non in una logica emergenziale, ma in modo civile e sulla base di una seria politica di accoglienza che rispetti i diritti di ogni individuo. (2-01449)