Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01458 presentata da FIORI PUBLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19981112
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: in data 13 ottobre 1998 e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale una direttiva della Commissione unica del farmaco relativa alla distribuzione del Metrodin hP75, peraltro in fascia A, a carico del Ssn, farmaco indicato nelle sterilita' femminili e maschili; detta direttiva tra l'altro specifica: "La diagnosi e il piano terapeutico devono essere indicati dai centri ospedalieri ed universitari specializzati, individuati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano e che a cura delle Asl deve essere istituito uno specifico registro"; questa nuova direttiva blocca il 90 per cento delle prescrizioni, considerato che attualmente solo il 10 per cento di esse avvengono nei centri pubblici; in Italia, allo stato le coppie che soffrono di sterilita' sono piu' di centomila; a seguito dell'introduzione della suddetta norma, che rende tutto piu' complicato e burocratico di quanto lo sia attualmente, ogni intervento di riproduzione assistita costera' circa 2 milioni in piu'; in sostanza, paradossalmente, si tagliano le spese per la cura delle sterilita' mentre, viceversa, si spendono circa 600 miliardi all'anno per garantire l'effettuazione da parte delle strutture pubbliche dell'"aborto di Stato" come strumento di controllo delle nascite -: se non ritenga che tale provvedimento leda gravemente i diritti del cittadino non libero di scegliere tra centri terapeutici privati e pubblici, anche in considerazione del fatto che attualmente solo il 10 per cento delle prescrizioni farmacologiche avviene nei centri pubblici, i quali, peraltro, non riescono neppure a soddisfare in tempi ragionevoli le attuali richieste; se, nella considerazione del valore sociale della maternita' costituzionalmente riconosciuto e garantito dallo Stato, non si penalizzino con la suddetta direttiva le coppie che vorrebbero avere figli rispetto alle coppie che utilizzano l'aborto pagato dallo Stato, come strumento di controllo delle nascite; quali provvedimenti intenda assumere per eliminare tale disparita' di trattamento e la illegittimita' costituzionale di un provvedimento che colpisce il diritto naturale alla maternita' e alla paternita'. (2-01458)