Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/03142 presentata da LAMACCHIA BONAVENTURA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19981209
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: da alcuni anni i medici fiscali delle liste speciali Inps chiedono che l'istituto revochi l'applicazione della trattenuta erariale del 20 per cento sulla voce "spese di trasporto" prevista dal decreto ministeriale 15 luglio 1986, nell'ambito dei compensi spettanti ai medici stessi; tale richiesta era stata accolta in fase contrattuale nella bozza dell'ultimo accordo di integrazione e modifica del citato decreto, ma non e' stata inserita nel testo definitivo, poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 1996 come decreto ministeriale 18 aprile 1996; da tale trattenuta i medici fiscali sono doppiamente danneggiati, in quanto non solo vedono tassarsi un rimborso di spese gia' sostenute, ma si trovano anche a dichiarare un reddito imponibile di molto superiore a quello effettivamente percepito ed in base al quale pagano ulteriori tasse in percentuale (tassa sulla salute, Enpam, eccetera); l'Inps non trae alcun vantaggio diretto nel trattenere il 20 per cento sul rimborso delle spese di trasporto, in quanto tali somme sono comunque versate dall'istituto all'Erario -: se non ritenga illegittima la trattenuta erariale sul rimborso delle spese di trasporto, dal momento che il rapporto di lavoro dei medici fiscali con l'Inps si configura come coordinato e continuativo dovendosi pertanto ad esso applicare l'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, il quale prevede che le somme erogate a titolo di spese di trasporto non siano soggette a ritenuta fiscale nel caso in cui si riferiscano a rimborso chilometrico. (3-03142)