Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21422 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990111
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: nel 1993 la Gasenergia spa (gruppo Italgas spa) avviava il progetto denominato "Attivita' post-contatore" attraverso il quale si affidava ad aziende private l'incarico per il procacciamento di clienti in possesso di impianti per il riscaldamento con potenzialita' inferiore alle 35 mila kcl e per il controllo degli impianti Italgas in zone debitamente assegnate dalla Gasenergia spa; tra le aziende che ricevevano incarico dalla Gasenergia spa vi e' la Tecnoclima srl che, in data 9 luglio 1993, a seguito di trattative intercorse con la Gasenergia spa ottiene l'incarico oggetto del progetto "Attivita' post-contatore"; la stessa societa', grazie al proficuo lavoro ed al programma di investimenti licenziato per la promozione commerciale della Gasenergia spa nelle zone di sua competenza, ottiene in data 19 dicembre 1996 un nuovo accordo di collaborazione con la Gasenergia spa; nel novembre del 1997 la Gasenergia spa viene posta in vendita attraverso bando pubblico per l'acquisizione dei titoli azionari della societa'; la Tecnoclima srl insieme ad altre aziende promotrici del programma "post-contatore", nel timore che il passaggio di proprieta' della Gasenergia spa potesse determinare incertezze sul futuro delle aziende aderenti al progetto "post-contatore" e quindi alle maestranze direttamente impiegate in tale progetto, entra a far parte di un'associazione denominata "Ass.Co" che si prefigge di tutelare le aziende aderenti al progetto "post-contatore" da eventuali cambiamenti di strategie direttamente legati al passaggio di proprieta' della Gasenergia spa; l'Associazione, insieme ai rappresentanti di numerosi centri operativi associati Gasenergia, cioe' di aziende aderenti al progetto "post-contatore", si e' battuta per una rivisitazione del contratto di incarico con la Gasenergia spa al fine di tutelare e salvaguardare la vita delle stesse aziende e dei livelli occupazionali nelle stesse attraverso una piattaforma contrattuale che desse garanzie alle aziende aderenti al progetto "post-contatore"; in data 11 maggio 1998 i rappresentanti dell'Ass.Co e dei centri operativi Gasenergia hanno firmato un accordo inerente alle clausole e modifiche inderogabili da far inserire nel nuovo contratto dalla Gasenergia spa; in data 12 maggio 1998 il direttore della Gasenergia spa ha ricevuto alcuni centri operativi, esclusa la Tecnoclima srl; a partire da tale data la Tecnoclima srl ha visto mutare l'atteggiamento della Gasenergia spa nei suoi confronti che portera', attraverso una serie di atti intimidatori da parte della Gasenergia spa, alla risoluzione unilaterale del contratto di collaborazione con la stessa e conseguentemente alla vanificazione dell'attento e diligente programma di investimenti portato avanti per la Gasenergia spa ammontante ad una cifra pari a 8 miliardi, con il risultato di trovarsi nell'obbligo di dover procedere al licenziamento di 50-60 unita' di personale -: se non si ravveda nel comportamento della Gasenergia spa la volonta' di voler estromettere in modo illegittimo da un progetto di utilita' pubblica un'azienda che ha sempre portato avanti con diligenza e competenza il lavoro affidatogli; se non ritenga doveroso accertare presso la Gasenergia spa le motivazioni che hanno determinato la rescissione di un accordo con una societa' che da oltre cinque anni ha contribuito al fatturato della Gasenergia spa per lire 1 miliardo 275 milioni; se non sia doveroso impedire che un'altra azienda, per motivi di dubbia legittimita', venga estromessa dal mercato con ricadute occupazionali che vanno ulteriormente a pesare sulle non rosee prospettive occupazionali del nostro Paese.
Sulla base delle informazioni fornite dall'ENI S.p.A., si fa presente quanto segue. All'inizio del 1998, la societa' Gasenergia, su sollecitazione generalizzata di tutti i Centri Operativi impegnati nell'attivita' di manutenzione programmata, preoccupati per la sua possibile cessione a terzi, accoglieva la richiesta di rinnovo anticipato dei contratti di prestazioni rispetto alla naturale scadenza di quelli allora in vigore (31/12/98) e proponeva nel maggio dello stesso anno un nuovo contratto, valido a partire dal 1^ gennaio 1999. Si precisa che in data 5 maggio 1998 si tenne a Torino un incontro tra la Direzione di Gasenergia ed il Geometra Raffaele Villa, in rappresentanza della Societa' Tecnoclima. Tale incontro tu dedicato ad illustrare nel dettaglio la proposta di rinnovo contrattuale per il periodo 1999-2000, in analogia a quanto avvenuto nello stesso periodo con gli altri Centri Operativi. Il livello di informazione e di coinvolgimento della Societa' Tecnoclima rispetto agli altri Centri Operativi e' stato pertanto del tutto omogeneo ed equiparabile. Il contenuto di questo nuovo contratto ricalcava nella sostanza quello dell'accordo in scadenza a fine anno ed introduceva alcune varianti basate sulle richieste degli stessi Centri Operativi. Quasi tutti i Centri Operativi hanno sottoscritto il nuovo contratto ad essi inviato. La societa' Tecnoclima unitamente a pochi altri casi, non restituiva nei termini richiesti, ne' successivamente, il contratto firmato. Nel luglio del 1998 inviava, invece, una lettera in cui esprimeva dissenso nei confronti del contratto proposto. Poiche' l'accordo in vigore con la Tecnoclima Srl scadeva naturalmente il 31 dicembre 1998, Gasenergia, dovendo assicurare ai propri Clienti la necessaria continuita' e qualita' del servizio, procedeva ad organizzare la sostituzione del Centro Operativo esistente, dando adeguata e preventiva informazione nel mese di settembre 1998. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Luigi Bersani.