Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21388 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990111
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il 29 dicembre 1998 e' stata riportata su tutti i giornali la consueta statistica curata dal Sole 24 ore sulla qualita' della vita nelle 103 province italiane; Bergamo, ormai ex isola felice, figura addirittura all'81^ posto a causa soprattutto dell'alto tasso di criminalita'; stando alla statistica, Bergamo si trova all'85^ posto per quanto concerne le rapine (42, all'82^ per le truffe, al 71^ per i furti in appartamento, oltre 4.500, e per gli scippi, 164 ogni 100.000 abitanti); altro dato preoccupante e' quello relativo all'aumento delle denunce ai minori: Bergamo e' passata dall'11^ posto nell'anno 1997 al 33^ nel 1998; nonostante l'altissimo tasso di criminalita', Bergamo si trova all'ultimo posto in Italia per numero di agenti di polizia in rapporto agli abitanti: vi e' un poliziotto ogni 2.079 abitanti; in questo drammatico contesto di criminalita' la risposta delle istituzioni rasenta talvolta il ridicolo; come pubblicato il 29 dicembre 1998 dalla stampa locale, in concomitanza quindi con i commenti sulla disastrosa posizione di Bergamo nella classifica sulla qualita' della vita, nel processo a due nomadi, autrici di un tentato furto in appartamento, il pretore Claudia Miori, dopo aver condannato le due giovani zingare a sei mesi e mezzo di reclusione, non solo ha stabilito la loro scarcerazione ma, addirittura, ha disposto che fossero restituiti loro i cacciaviti utilizzati per lo scasso -: ad avviso dell'interrogante che la sentenza di cui sopra possa ulteriormente esasperare la cittadinanza bergamasca, considerata una sorta di terreno da pascolo visti i quasi 15.000 furti, di cui circa 4.500 in appartamento; ritiene l'interrogante che sentenze di questo genere possano aumentare la gia' profonda sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e che un'applicazione piu' rigida del codice penale, in questo momento di particolare tensione, possa prevenire eventuali tentativi di "giustizia fai da te"; se non ritengano inderogabile potenziare gli organi delle forze dell'ordine in servizio a Bergamo, visto il preoccupante incremento della criminalita', richiesta gia' in una Risoluzione in Commissione a firma degli onorevoli Giacomo Stucchi e Guido Dussin. (4-21388)