Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21411 presentata da ROSSETTO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19990111
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 28, comma 2, della legge 4 novembre 1965, n. 1213, cosi' come modificato dall'articolo 8 della legge n. 153 del 1994, prevede la concessione annuale di premi a favore di autori di sceneggiature che contribuiscano all'accrescimento del patrimonio artistico e culturale del cinema italiano; la selezione delle sceneggiature da ammettere ai premi viene effettuata da una giuria presieduta da una personalita' scelta dall'autorita' competente in materia di spettacolo, istituita presso il dipartimento dello spettacolo; come riportato da un'agenzia dell'Agi del 22 dicembre 1998, nei giorni scorsi la giuria per i premi alle sceneggiature, presieduta da Giuliano Montaldo, ha premiato 9 sceneggiature per il 1997, assegnando a ciascuna un premio di 40 milioni di lire, per un ammontare complessivo di 360 milioni; le sceneggiature premiate sono: "Controvento" di Peter Del Monte, G. Malatesta, C. Sbarigia; "La favola del secolo", di P. P. Andriani e A. Rossetti; "Vincenzo gemito, o' scultore pazzo", di D. Spera; "Gargaglione km 3" di G. Orano, L. Fasoli; "Fino a Samarcanda" di P. Pascolini, P. A. Migliano, G. Chiesa; "Swing" di P. Marchesini e D. Cesarano; "4 in amore" di M. T. Venditti, L. Pellegrini; "Giallo antico", di G. Gaudino; "Sarnvesht" di R. Galante - : quali siano le singole motivazioni culturali ed artistiche che hanno indotto la suddetta giuria a ritenere ciascuna delle suddette sceneggiature meritevoli del premio; quali siano le sceneggiature respinte e per quali motivi. (4-21411)