Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05582 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990112

Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: gli istituti di ricerca e sperimentazione agraria non hanno a tutt'oggi provveduto alla costituzione dei servizi per il controllo interno previsti dall'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993 per la verifica dei risultati dell'attivita'; la magistratura contabile ha ripetutamente richiesto agli istituti di conoscere le ragioni che non hanno consentito di operare nel rispetto del decreto legislativo n. 29 del 1993; il ministero per le politiche agricole, con nota n. 110568 del 22 marzo 1996 a firma del direttore generale dei servizi generali e del personale, ha ritenuto di giustificare la situazione ribadendo la natura giuridica peculiare degli istituti e cosi' affermando che, fino a quando non sara' completato l'iter procedurale per il riordino, non e' possibile individuare l'organo di direzione politica a cui i servizi in questione dovrebbero rispondere, cosi' come non e' possibile individuare le figure dirigenziali con le specifiche attribuzioni che dovrebbero costituire l'oggetto di valutazione dei servizi medesimi; il ministero, con la stessa nota, ha aggiunto che la stessa attivita' di ricerca, svolta sulla base degli indirizzi prioritari indicati dal ministero, sfugge ad una stretta analisi in termini di costi-benefi'ci e che, in concreto, anche i risultati scientifici cui gli Istituti tendono non sarebbero direttamente correlati con il risultato economico, potendo, al contrario, essere inversamente proporzionali all'utilita' economica che se ne potrebbe ricavare, senza con cio' contravvenire alle finalita' istituzionali; la Corte dei conti, nella sua relazione al Parlamento sulla gestione finanziaria degli istituti di ricerca e sperimentazione agraria, trasmessa alla Presidenza della Camera dei Deputati il 26 agosto 1998, ha invece rilevato quanto segue: "La Corte dei conti, pur tenendo nel debito conto le circostanze surriportate e pur convenendo sulla indubbia difficolta' di una integrale applicazione del dettato normativo del decreto del Presidente della Repubblica n. 29 agli Istituti (che si atteggiano quali enti-organo, privi di un proprio organico e gestiti da personale statale appartenente agli appositi ruoli della ricerca e sperimentazione agraria del ministero), non puo' non rappresentare che la chiara portata generale delle disposizioni in esame, dirette ad assicurare il perseguimento dell'economicita', dell'efficienza e dell'efficacia da parte di tutte le amministrazioni pubbliche, non puo' consentire limitazioni in assenza di specifiche previsioni normative derogatorie; conseguentemente, qualunque sia il modello organizzativo che si adottera' per gli istituti di ricerca e sperimentazione agricola sara' necessario provvedere a risolvere anche per essi - sia pure con gli opportuni adattamenti che lo svolgimento dell'attivita' di ricerca richiede - le problematiche che si pongono in tema di valutazione e verifica dei risultati"; in buona sostanza pare potersi affermare che, a fronte del contenuto, a giudizio dell'interrogante assolutamente incondivisibile, della nota n. 110568 del 22 marzo 1996 del Ministero con la quale si tentava di spiegare con pregio giuridico la ragione per la quale, di fatto, era inapplicabile agli Istituti di ricerca e sperimentazione agraria la normativa di cui all'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993, la Corte dei conti, con estrema eleganza ma con altrettanta fermezza ha ribadito, nella propria relazione al Parlamento, che anche gli Istituti debbono procedere senza indugio ad attrezzarsi onde consentire la valutazione e la verifica dei risultati della loro attivita' -: quale parere senta di esprimere in ordine al contrasto evidente fra la posizione assunta dal direttore generale dei servizi generali e del personale con la nota n. 110568 del 22 marzo 1996 e la ferma posizione assunta dalla Corte dei conti nella citata relazione al Parlamento, e quali siano, dunque, gli orientamenti al fine di assoggettare senza indugio, sia pure tenendo conto delle loro particolarita', gli istituti di ricerca e sperimentazione agraria alla normativa prevedente la verifica dei risultati di gestione. (5-05582)

 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).