Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03220 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990112
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la relazione della Corte dei conti al Parlamento sulla gestione finanziaria dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e d'interesse collettivo Isvap, trasmessa al Presidente della Camera dei Deputati in data 10 febbraio 1998, evidenzia la necessita' di un intervento legislativo urgente sul sistema sanzionatorio, ritenuto contraddittorio ed insufficiente; in particolare l'Isvap denuncia che "il settore assicurativo presenta una tale frammentarieta' di norme da impedire una coerente applicazione dei principi generali fissati dalla legge n. 689 del 1981 e prospetta talune linee fondamentali di riforma della disciplina sanzionatoria, sviluppate in uno specifico progetto legislativo trasmesso al ministero competente ai fini della conseguente attivazione del prescritto iter legislativo; lo schema di progetto di legge individua secondo criteri di tassativita' le fattispecie generative di responsabilita' amministrative particolarmente gravi, l'attribuzione all'ente del potere di irrogare le sanzioni tenendo conto dei livelli di responsabilita' dei trasgressori e del pregiudizio concretamente arrecato alla funzione di vigilanza e agli interessi degli assicurati, nonche' in rigoroso perseguimento di ogni forma di abusivismo, lesivo sia degli interessi degli utenti sia dell'ordinato svolgimento dell'attivita' assicurativa; la stessa Corte dei conti, nella citata relazione, ritiene che le prospettazioni esposte dall'Isvap in tema di trattamento sanzionatorio "siano meritevoli di attenta valutazione da parte dei competenti organi di decisione politica" -: se il Governo non ritenga di dover urgentemente intervenire per la razionalizzazione del sistema sanzionatorio attribuito dalla legge all'Isvap, sulla scorta delle considerazioni e dei suggerimenti avanzati dall'istituto medesimo e condivisi dalla Corte dei conti. (3-03220)