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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03221 presentata da GNAGA SIMONE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990112

Per sapere - premesso che: la salvaguardia dei beni artistici ed architettonici delle nostre citta' e' certamente uno dei compiti piu' impegnativi e responsabili che questa generazione ha nei confronti del futuro; l'attualita' ci presenta quasi quotidianamente aspetti opposti ma purtroppo talvolta convergenti: atti di vandalismo o di disattenzione involontaria che comportano danni enormi ad opere artistiche di inestimabile valore per il patrimonio universale (soprattutto in quelle citta' che possono considerarsi dei veri e propri musei a cielo aperto), degrado e sfaldamento di talune opere sia per motivi naturali e sia per un inquinamento crescente presente in molte delle suddette citta', ed infine pompose cerimonie di fine lavori di restauro che dovrebbero coincidere con la possibilita' per qualsiasi cittadino del mondo di poter accedere alla mirabile e sospirata visione di tali opere; Firenze, bene e culla del patrimonio rinascimentale, da anni assiste in modo inconcludente, anche se non del tutto passivo, a vicende come l'inspiegabile chiusura con inferiate di discutibile "bellezza" di luoghi come la Loggia de' Lanzi, ad interminabili lavori di restauro come la storica e centralissima Badia Fiorentina che da molti anni vede il suo lato di Via del Proconsolo chiuso alla vista dei cittadini con una parete di assi di legno che ormai e' diventata luogo istituzionale per le pubbliche affissioni, ad un degrado naturale di opere poco salvaguardate e mai monitorate come i prestigiosi e storici leoni di Piazza della Signoria (cui forse si possono assimilare le recentissime vicende accadute alle stesse Cappelle Medicee); atti di irresponsabile vandalismo che anche recentemente hanno coinvolto opere come i cavalli della statua del Biancone sempre in Piazza della Signoria si sommano alle decine di scritte murales inneggianti ad "eroici" personaggi della storia fiorentina, come "El Che'", che compaiono sui muri e sulle facciate di storici palazzi del centro cittadino; si assiste poi a cerimonie con la partecipazione di cariche istituzionali per la fine dei lavori di restauro del Perseo del Benvenuto Cellini (avvenuta addirittura nel 1995), e per la tanto declamata apertura dei "nuovi" Uffizi; si deve ancora ricordare la recente "trovata" di far pagare il biglietto per l'accesso al Forte Belvedere quando tale luogo e' sede di mostre di "inestimabile valore artistico"(?) all'aperto, metre la comunita' fiorentina, e non solo essa, anni fa apprezzo' in modo entusiasta quella di Moore sia per il valore in se' stessa dell'insieme delle opere, esposte in modo oltretutto armonioso con lo spettacolo circostante ma forse anche perche' chiunque poteva accedere alla naturale terrazza del Forte senza dover pagare un biglietto per vivere un luogo che, mostra o non mostra, e' da sempre aperto alla vita cittadina; infine si rileva la chiusura di alcune sale od interi musei per mancanza di personale, come succede attualmente ai cosiddetti nuovi Uffizi e come gia' successe per i Bronzi di Riace; il turismo e' soprattutto per la Toscana ed in particolar modo per Firenze la prima fonte di ricchezza e crea un indotto di tali dimensioni che dovrebbe comportare una particolare attenzione non solo da parte delle amministrazioni locali, che continuano ad avere limitate possibilita' di intervento anche per gli alti costi che una politica seria dovrebbe prevedere, ma soprattutto da parte di quegli stessi ministeri che quotidianamente dovrebbero monitorare l'intero patrimonio con il competente supporto dei vari sovrintendenti ai beni artistici -: quali serie iniziative intenda intraprendere non solo per garantire una vera salvaguardia ed un vero monitoraggio del patrimonio artistico nazionale, ma anche e soprattutto per permettere a tutti i cittadini del mondo, e non solo ai soliti previlegiati, di poter accedere alla vista di opere eccezionali che spesso sono causa di viaggi intercontinentali e oggetto di sospirate mete a lungo sognate; per quanti decenni ancora il cittadino che vive ed opera in citta' artistiche come Firenze non potra' riappropriarsi di taluni angoli cittadini che attualmente sono, o lo sono stati per anni, inaccessibili anche a causa di inspiegabili cavilli burocratici che spesso non permettono di risalire alle reali e concrete responsabilita'; se non ritenga opportuno che sia posto un freno a tutte quelle manifestazioni appariscenti di fine restauro che invece sempre piu' spesso coincidono sia con una passerella politica, sia con l'ennesimo colpo alle speranze artistiche della comunita' internazionale. (3-03221)

 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).