Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21467 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990112
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Segretario nazionale del PIU (Polizia italiana unita) Francesco Lanza ha denunciato un grave episodio avvenuto in data 2 dicembre 1998 lungo la carreggiata sud dell'autostrada A1 in territorio del comune di Orte; in tale circostanza di luogo e di tempo, all'altezza del chilometro 491 tre operatori della polizia di Stato transitavano a bordo di un automezzo di servizio allorche' notavano un'autovettura (Lancia Thema di colore blu) che stava percorrendo una corsia chiusa al traffico per rifacimento del manto stradale; il conducente della predetta vettura, incurante della presenza degli addetti ai lavori preposti alle segnalazioni, proseguiva la marcia su tale corsia creando evidenti rischi per l'incolumita' dei lavoratori; gli operatori di polizia invitavano, durante la marcia, l'autista dell'autovettura Lancia Thema a transitare sulla corsia riservata al traffico, ricevendo, per tutta risposta, un'alzata di braccio in segno di disapprovazione; non appena le condizioni di visibilita' lo consentivano, il conducente veniva fermato ed invitato ad esibire patente e libretto di circolazione, che lo stesso pretendeva di sostituire con un solo documento rilasciato dalla Camera dei deputati; in tale circostanza il conducente avrebbe profferito, nei confronti degli agenti della polizia di Stato, le seguenti testuali parole: "Io non ho commesso alcuna infrazione e voi non potete fermarmi, sono un onorevole e non vi servono altri documenti, basta questo, e al seguito non ho nessun documento, neanche quelli della macchina"; gli agenti della polizia di Stato provvedevano all'identificazione del conducente, il quale scendeva dall'autovettura e, sempre all'indirizzo degli agenti, avrebbe profferito le seguenti ulteriori parole: "Per quanto tempo ancora avete intenzione di trattenermi? Io vi inguaio tutti e tre"; in particolare, rivolto ad uno degli operatori di polizia, il conducente avrebbe detto: "Fate quello che volete, tanto adesso io me ne vado", risalendo sulla vettura, ripartendo senza preavviso e lasciando addirittura agli operatori di polizia il proprio documento -: se le circostanze esposte in premessa siano rispondenti a verita'; se vi sia un rapporto degli operatori relativo alle violazioni alle norme della circolazione stradale poste in essere nell'occasione; se sia possibile stabilire, attraverso il documento lasciato agli agenti, se il protagonista del disgustoso episodio di arroganza sia attualmente membro della Camera dei deputati; in caso affermativo, se non si ritenga di dover procedere nei suoi confronti cosi' come si procederebbe nei confronti di qualsiasi cittadino che avesse un tal comportamento nei confronti di agenti della polizia di Stato. (4-21467)