Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21493 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 19990113

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: in data 24 marzo 1998 il comune di Rovellasca, provincia di Como, inoltrava una formale richiesta di informazioni inerenti alla materia fiscale (appartenenza di specifiche figure professionali ai settori di collocazione ai fini di imposizione Iciap) al ministero delle finanze; ad essa seguivano in data 21 settembre e in data 21 dicembre del 1998 due solleciti per ottenere risposta a quanto gentilmente richiesto; a tutt'oggi non e' pervenuta ancora alcuna risposta, indispensabile al fine di assolvere correttamente alle funzioni di amministazione comunale; tali informazioni assumono inoltre carattere di somma urgenza stante il prevedibile ricorso avverso i provvedimenti di accertamento in rettifica dall'ufficio tributi del comune di Rovellasca -: al fine di ottenere tali informazioni nel modo piu' celere possibile e comunicarle direttamente all'ente richiedente e a quanti ne richiedessero la conoscenza, a quale settore di attivita' della tabella allegata al decreto legge 30 settembre 1989 n. 332, convertito con modificazioni nella legge 27 novembre 1989 n. 384, siano riconducibili i seguenti soggetti passivi Iciap: 1) agenti di assicurazione, codice attivita': 67.20.1; descrizione: attivita' degli intermediari delle assicurazioni; 2) subagenti di assicurazioni, codice attivita': 67.20.1; descrizione: attivita' degli intermediari delle assicurazioni; 3) promotori finanziari, codice attivita': 67.13.0; descrizione: attivita' ausiliare della intermediazione finanziaria n.c.a. (4-21493)

Con l'interrogazione cui si risponde si chiede di conoscere l'esatta collocazione delle specifiche figure professionali degli agenti e subagenti di assicurazioni e promotori finanziari nella apposita tabella ICIAP. Al riguardo il competente Dipartimento delle Entrate, nel confermare l'orientamento piu' volte espresso sull'argomento, ha precisato che, ai fini dell'ICIAP, la collocazione nella relativa tabella dei suddetti operatori nel IX settore di attivita' anziche' al V, come intermediari del commercio, e' fondata su una interpretazione logico-sistematica della normativa specifica che regola l'applicazione del tributo. Infatti, il predetto Dipartimento ha rilevato che pur non potendosi negare agli operatori medesimi la qualifica civilistica di intermediari del commercio, la suindicata tabella, che indica e raggruppa le singole attivita' in dieci settori, fa riferimento specifico agli intermediari soltanto a proposito delle attivita' elencate nel settore IV (commercio all'ingrosso) e nel settore V (commercio al minuto di alimenti, bevande ecc.). Trattandosi di una previsione tassativa della normativa che regola l'applicazione dell'ICIAP, la figura dell'intermediario, ai fini del tributo, puo' essere considerata soltanto in riferimento alle attivita' elencate nei due richiamati settori. Pertanto, non potendosi comprendere gli agenti e subagenti di assicurazione nel settore X (voce assicurazione) della tabella, in quanto a tale settore va riferita l'attivita' esercitata direttamente dalle Compagnie di assicurazione, la collocazione piu' idonea per gli stessi e' quella del settore IX (servizi vari), unitamente alle attivita' professionali dei promotori finanziari, trattandosi di attivita' che si concretizzano sostanzialmente in prestazioni di servizi. Ha osservato, infine, il medesimo Dipartimento che non puo', peraltro, indurre a diversa conclusione la circostanza che l'Amministrazione finanziaria, per altri tributi, abbia considerato gli agenti e subagenti di assicurazione ed i promotori finanziari in questione come intermediari del commercio, atteso che fra la normativa ICIAP e gli altri tributi erariali, salvo i casi di espresso rinvio contenuti nella stessa disciplina ICIAP, non sussiste alcuna diretta corrispondenza. Il Ministro delle finanze: Vincenzo Visco.



 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).