Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21496 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990113
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 7 gennaio 1999, la Lafargebraas Italia spa ha comunicato alle rappresentanze sindacali unitarie, all'associazione industriali e alla direzione provinciale del lavoro, l'avvio delle procedure di mobilita' per i 65 lavoratori, dello stabilimento di Potenza, a suo avviso eccedenti rispetto alle esigenze aziendali; nell'incontro del 21 dicembre 1998, il dipartimento attivita' produttive della regione aveva proposto invece la Cigs, mentre l'azienda si riservava di decidere; nel frattempo, nonostante l'impegno a rivedersi il 4 gennaio 1999, l'azienda provvedeva a versare all'Inps, il 24 dicembre 1998 l'anticipo del contributo ex articolo 5, comma 4, legge n. 283 del 1991, aprendo, cosi' la strada alla mobilita' -: quali urgenti iniziative intenda assumere a tutela delle maestranze e quali valutazioni esprima in merito al comportamento dell'azienda, che con ogni evidenza ha dimostrato di disattendere anche le indicazioni della regione. (4-21496)
Con riferimento all'interrogazione cui si risponde, dalle indagini esperite dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza e' emerso quanto segue. La Societa' LA FARGE BRAAS ha avviato, in data 7.1.1999, una procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale, con conseguente collocamento in mobilita', ex articoli 4 e 24 della legge n. 223/91, per n. 68 lavoratori dello stabilimento di Potenza strutturalmente esuberanti rispetto alle esigenze aziendali, per cessazione dell'attivita' produttiva. I motivi che hanno determinato tale eccedenza derivano dai processi di razionalizzazione tecnico-produttive volti al ridimensionamento dell'attivita' per effetto del negativo andamento del mercato connesse alla crisi dell'edilizia nonche' dai maggiori costi derivanti dalle spese di trasporto della materia prima, in quanto le cave di argilla, origine della materia prima, sono a Garaguso, Grottole e Salandra, distanti tra 55 e 80 km. dallo stabilimento di Potenza. Si fa presente, poi, che l'area dello stabilimento e' in affitto dalla Societa' del Gallitello e l'affitto scaduto il 28.2.1999 e' stato prorogato per un anno. Tale temporaneita' non permette l'effettuazione di investimenti industriali caratterizzati da tempi di ritorno dell'investimento ben sopra i 15 anni, tipici del mercato dei laterizi. Tra l'altro, va considerato che lo stabilimento in parola e' inserito nel centro abitato e questa collocazione rende poco agevole un'attivita' produttiva che, per ragioni intrinseche del processo industriale specifico, deve lavorare anche di notte. Poiche' non e' prevista alcuna ripresa dell'attivita' produttiva su Potenza, l'azienda non si trova in condizioni di poter ricorrere all'utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente, diversi dal collocamento in mobilita' stesso. Per quanto sopra, in data 23 marzo u.s. veniva sottoscritto presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza un verbale di accordo per la collocazione in mobilita' di n. 68 dipendenti dello stabilimento locale entro il 30.6.1999 di cui n. 64 con decorrenza 24.3.1999. Ai lavoratori collocati in mobilita' venivano corrisposte incentivazioni economiche per fronteggiare, sul piano sociale, l'uscita dal mondo del lavoro. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Antonio Bassolino.