Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21480 presentata da RICCI MICHELE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990113
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il sopralluogo della Commissione grandi catastrofi nel comune di Pietra Montecorvino (Foggia) ha riguardato le aree del centro urbano interessato al dissesto idrogeologico nonche' la localita' San Pardo; l'operazione tecnica ha evidenziato che su tutti gli immobili del centro urbano sono stati notati quadri fessurativi, tanto che per alcuni di essi il sindaco, a tutela della pubblica e privata incolumita', ha dovuto adottare opportune ordinanze di sgombero; la stessa operazione condotta in localita' San Pardo ha evidenziato i gravi rischi cui sono esposti tanto i fabbricati di civile abitazione quanto gli edifici pubblici (scuole e caserma dei Carabinieri); la Cgc non ha trascurato di rilevare l'accentuata erosione delle sponde del torrente "Triolo" in corrispondenza del "depuratore comunale", la mancanza della regimentazione idrica delle acque del torrente nonche' il restringimento del suo alveo; a conclusione del sopralluogo, la Cgc non ha escluso che l'amministrazione comunale possa essere interessata a disporre ulteriori evacuazioni di fabbricati e la limitazione del traffico, nella zona di dissesto, ai soli mezzi leggeri; l'amministrazione comunale di Pietra Montecorvino ha redatto un progetto per l'esecuzione delle opere necessarie per scongiurare le prevedibili catastrofi e la spesa necessaria e' stata quantificata in 24 miliardi -: se sia a conoscenza della circostanza relativa a tale sopralluogo effettuato al fine di rilevare l'effettivo incombente pericolo per la pubblica e privata incolumita'; se non si ritenga oltremodo urgente soddisfare la richiesta del comune di Pietra Montecorvino, sopra indicata; considerando che l'impiego di 24 miliardi e' da porsi in relazione alla salvaguardia di vite umane nonche' al contenimento di maggiori prevedibili spese ove dovessero verificarsi dissesti di ragguardevole consistenza. (4-21480)
In riferimento all'interrogazione parlamentare oggetto, si rappresenta che la situazione di dissesto idrogeologico del comune di Pietra Montecorvino (FG) e' ben nota al Dipartimento, alla luce delle segnalazioni pervenute da parte della Regione Puglia, corredate da verbali di sopralluogo dell'Ufficio del Genio Civile di Foggia, e delle consulenze tecnico-scientifiche fornite dagli esperti del Gruppo Nazionale di Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche, per l'esame dello stato dei dissesti segnalati e la valutazione del rischio incombente e potenziale. La Regione Puglia, in data 16 marzo 1999, ha chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di emergenza nel comune suddetto e di intervenire con finanziamenti straordinari per fronteggiare i fenomeni franosi nel territorio comunale. L'Ufficio del Genio Civile, nella sua relazione sulla situazione di dissesto,ha quantificato in complessive L. 27.000.000.000 la spesa presuntiva per il consolidamento. Il sopralluogo effettuato in data 1^ dicembre 1994 dal Prof. Melidoro, esperto del Gruppo Nazionale Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche, ha evidenziato condizioni di rischio nelle zone: del centro urbano (i dissesti interessano fabbricati e sedi stradali, con fenomeni in continua lenta evoluzione. La zona presenta grado di sismicita' S=9. Sono state eseguite alcune ordinanze di sgombero); in localita' 'S. Pardo' (si e' verificata la rimobilitazione parziale di estesi corpi frana coalescenti. Il fenomeno lambisce edifici privati, l'asilo e la caserma dei Carabinieri); Torrente Triolo (si e' accertato un fenomeno di scalzamento al piede sul lato meridionale del versante che, evolvendosi verso monte minaccia il centro storico medievale, Sono avvenuti distacchi e crolli ed e' minacciato l'impianto di depurazione). L'intervento in localita' S. Pardo prevede il terrazzamento, la sistemazione idraulica ed il rimboschimento intensivo del versante; quello sul torrente Triolo contempla il rimodellamento del versante, la sistemazione idraulica del torrente, la disposizione di gabbionate di sostegno e la piantumazione di specie arboree. Le situazioni di rischio, di cui sopra, sono incluse nel Piano Stralcio di Bacino (Fortore - Bacino regionale) per l'assetto idrogeologico, redatto ai sensi dell'articolo 1 comma 1 del decreto-legge n. 180/98 e successive modifiche ed integrazioni. Gli interventi, in localita' S. Pardo e torrente Triolo, sono stati inseriti nel 'Programma di interventi urgenti', ex articolo 1 comma 2 del citato D. L. n. 180/98, per un importo di L. 1.500.000.000 ciascuno, a valere sulla disponibilita' finanziaria assegnata alla Regione Puglia dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30/9/1999, di L. 54.146.925.000. Con successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, del 21/12/1999, il Comitato dei Ministri ha ratificato il finanziamento del Programma degli interventi urgenti proposto dalla Regione Puglia e la ripartizione da quest'ultima programmata. In data 29 febbraio 2000 si e' tenuta presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile una riunione, alla quale sono stati invitati a partecipare, la Regione Puglia, Settore Protezione Civile e Ufficio Difesa del Suolo, l'Ufficio del Genio Civile e la Provincia di Foggia, per esaminare in dettaglio le richieste di dichiarazione dello stato di emergenza formulate: alla stessa si e' registrata la partecipazione dei soli tecnici dell'Ufficio del Genio Civile di Foggia. Occorre, da ultimo, mettere in evidenza che preventivamente alla dichiarazione di stato di emergenza da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' opportuno conoscere i programmi approntati dalla Regione Puglia in materia di pianificazione di interventi di Protezione Civile per la riduzione del rischio idrogeologico con l'indicazione delle fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie che si intendono mobilitare. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Franco Barberi.