Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03239 presentata da VENETO ARMANDO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990114
Ai Ministri per le politiche agricole, delle politiche comunitarie e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la gravissima crisi agrumicola in atto ha colpito agrumicoltori e lavoratori agricoli di vaste aree dell'Italia meridionale, che vivono prevalentemente di agricoltura; in particolare, nella piana di Gioia Tauro-Rosarno, si sono costituiti comitati di lotta, e' stata sospesa la raccolta ed il conferimento degli agrumi per uso industriale, vi e' addirittura minaccia per l'ordine pubblico; le molteplici ragioni della crisi sono improvvisamente emerse, a causa del ritardo nel pagamento dei contributi compensativi europei per gli agrumi destinati alla trasformazione industriale; ed a causa del previsto abbattimento del 42 per cento sugli importi previsti per l'annata 1996-1997; le conseguenze della crisi ricadono sui lavoratori agricoli, perche' gli agrumicoltori non raccolgono il prodotto, sicche' i lavoratori non raggiungono le giornate minime per avere diritto ad assegni familiari ed assegno di disoccupazione; ricadono sugli agrumicoltori che non dispongono dei capitali necessari per la raccolta e non hanno speranza di recuperare le spese di produzione; ricadono sulle associazioni che non possono conferire i quantitativi di prodotto trattati con le industrie e sono esposti alle conseguenze delle inadempienze; gli esperti assumono che bisognera' ottenere un plafud nazionale degli agrumi destinati all'industria, per non dover subire le inadempienze e gli eccessi produttivi di altri Stati membri, come Spagna, Grecia, Portogallo; sara' necessario mettere ordine sul sistema produttivo, di raccolta e commercializzazione degli agrumi, spesso intriso di illegalita' e, nella Piana, anche di mafia; tuttavia, e' urgente sostenere l'economia dell'estremo sud, fondata proprio su agrumicoltura ed olivicoltura, con provvedimenti tampone che si appalesano indispensabili -: se siano a conoscenza delle ragioni della grave crisi del comparto agrumicolo, anche ulteriori rispetto a quelle esposte; se intendano intervenire per instaurare una politica di medio e lungo periodo idonea ad evitare in futuro la stabilizzazione dello stato di crisi; in particolare, se intendano dichiarare lo stato di crisi, facendosene promotori nel Consiglio dei ministri, anche i lavoratori dipendenti del comparto, pur in assenza delle condizioni di prestazioni lavorative minime, possano ottenere il riconoscimento del diritto ad assegni familiari ed indennita' di disoccupazione; se intendano intervenire affinche' gli agrumicoltori siano rimborsati per gli agrumi non raccolti e quindi non conferiti, per mancanza dei capitali necessari; se intendano intervenire affinche' il prezzo inizialmente fissato quale contributo compensativo, sia mantenuto indenne dal ribasso del 42 per cento anche mediante interventi diretti a risarcire gli agrumicoltori; come intendano intervenire per ristabilire legalita' e trasparenza in tutto il settore, ripulendo le associazioni da infiltrazioni criminali e mafiose, individuando ed eliminando truffe, collusioni e corruzioni che gonfiano l'entita' del prodotto, o incidono sui costi, o avvantaggiano indebitamente le industrie di trasformazione o coloro che si sono impossessati del meccanismo di conferimento del prodotto e redistribuzione del prezzo e dei contributi comunitari. (3-03239)