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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00339 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990114

La Camera, premesso che, il mutato contesto politico-strategico internazionale ha chiamato l'Europa e l'Italia a nuove responsabilita' non piu' limitate alla difesa delle proprie frontiere, ma estese alla partecipazione a missioni di pace finalizzate al mantenimento dell'ordine internazionale, della legalita', della stabilita' e dello sviluppo democratico; i doveri di sicurezza e di difesa non possono essere solo confinati all'interno del territorio nazionale, ma devono essere proiettati anche fuori di esso qualora si manifesti un rischio diretto o indiretto; ai nuovi compiti si collega l'esigenza della tutela degli interessi della comunita' internazionale che hanno visto aumentare il numero e l'importanza delle operazioni di mantenimento della pace; tali mutamenti hanno portato alla abolizione del servizio militare di leva obbligatorio in Paesi come l'Olanda, il Belgio e piu' recentemente la Francia, passando a Forze Armate di tipo professionale aggiungendosi a Paesi come la Gran Bretagna, l'Irlanda ed il Lussemburgo il cui esercito e' costituito da professionisti; questa modifica e' stata realizzata attraverso un programma di graduale eliminazione della leva attraverso una decrescente chiamata dei giovani al servizio militare obbligatorio e alla definitiva istituzionalizzazione di Forze armate professioniste; l'Italia, per fronteggiare adeguatamente le nuove esigenze, ha bisogno di uno strumento militare armonico, flessibile e in grado di assicurare funzioni importanti e delicate che vanno da quelle attinenti alla presenza e alla sorveglianza a quelle per la difesa degli interessi esterni e a quelle per il contributo alla sicurezza, alla legalita' internazionale, e alla difesa internazionale degli spazi nazionali; tutto cio' comporta un mutamento sostanziale del ruolo delle Forze armate, chiamate ad impegni piu' vasti e differenziati rispetto al passato sia in interventi esterni come in Libano, Kurdistan, Namibia, Mar Rosso, Golfo Persico, Somalia, Mozambico, Albania ed ex Jugoslavia, e per il concorso dato alle forze di polizia nell'esercizio di un efficace controllo sul territorio nazionale per le operazioni Vespri Siciliani, Bronzi di Riace, Partenope; l'assolvimento di queste funzioni puo' essere assicurato compiutamente disponendo di Forze armate con il requisito della tempestivita', e della prontezza, della mobilita' e della sostenibilita'; si impone altresi' la necessita' di una ristrutturazione del nostro apparato militare puntando sui seguenti irrinunciabili indirizzi: a) riduzione quantitativa; b) professionalizzazione; c) acquisizione o rafforzamento di una capacita' di intervento esterno; d) miglioramento qualitativo; e) possibilita' di operare in modo combinato e congiunto; f) integrabilita' delle strutture di comando; g) integrabilita' delle strutture di comando in complessi multinazionali ed interforze; l'entita' della popolazione giovanile disponibile a svolgere il servizio militare obbligatorio e' molto esigua e soprattutto in presenza di un numero sempre crescente di obiettori di coscienza che pur essendo altrettanto gravoso e certamente meno pericoloso di quello militare ed e' svolto senza la sottomissione al codice penale militare; valutato che la scelta di Forze armate a caratterizzazione professionale e volontaria si giustifica a seguito di una attenta analisi del problema nelle sue varie implicazioni, facendo decadere i molteplici e annosi problemi connessi con la leva obbligatoria (posto di lavoro, frequenza all'Universita', rinvii, eccetera); occorre procedere ad una analisi che evidenzi sotto il profilo quantitativo l'entita' dei professionisti necessaria allo svolgimento dei compiti ad essi assegnati nella prospettata riforma; impegna il Governo a presentare al Parlamento entro sessanta giorni una relazione che definisca le modalita' per urgente abolizione della leva obbligatoria con il conseguente riordino delle Forze armate della Repubblica su base volontaria e professionale, provvedendo alla copertura dei costi anche con dismissioni dei beni immobili del ministero della difesa non piu' utilizzati e non piu' necessari da realizzare secondo appositi programmi configurati dal Ministero stesso. (1-00339)

 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).