Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21592 presentata da RIVA LAMBERTO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990114
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'interrogante e' venuto a conoscenza di un caso giudiziario sconcertante che sta coinvolgendo tuttora i signori Franchino Galati e Fulvio Nuzzo di Taurisano (Lecce), al punto che essi, per ottenere quella giustizia e quell'accertamento della verita' che i suddetti avevano chiesto "anche con esposto alla Procura della Repubblica di Lecce, senza ottenere, a tutt'oggi, alcun risultato" - come dagli stessi pubblicamente denunciato in data 2 gennaio 1999 - hanno deciso di proclamare lo sciopero della fame a partire dalla stessa data che prosegue tuttora; il Galati e il Nuzzo nei mesi scorsi sono stati condannati a sborsare 120 milioni a un ristoratore di Torre San Giovanni di Ugento - nel cui albergo avrebbero alloggiato, nel lontano 1981, un gruppo di sbandieratori fiorentini e i componenti la banda della polizia - in base ad una sentenza, a loro detta, assolutamente ingiusta, perche' ritengono di essere per nulla responsabili del fatto per non aver avuto un ruolo nella vicenda; pur conoscendo per sommi capi il caso giudiziario in oggetto - fatta eccezione per la sentenza del 21 giugno 1996 della corte di appello di Lecce, seconda sezione civile - l'interrogante e' rimasto molto colpito dal fatto che i signori Galati e Nuzzo si sono sentiti moralmente costretti ad un gesto cosi' estremo, che non solo sta mettendo a serio rischio la loro vita ma certamente aggrava lo stato di turbamento e di ansia delle loro famiglie -: quali iniziative intenda adottare per verificare attraverso accertamenti ispettivi se si tratta di un grave episodio di "malagiustizia" e procedere conseguentemente ai provvedimenti del caso. (4-21592)
In relazione al contenuto dell'interrogazione presentata sono stati interessati il Presidente della Corte di Appello di Lecce e il Procuratore Generale della Repubblica presso la stessa Corte. Dalle notizie comunicate risulta che i sigg.ri Franchino Galati e Fulvio Nuzzo sono stati condannati, in concorso con Nicoletti Mario con sentenza della Corte di Appello civile di Lecce del 21.6/15.9.1996 al pagamento in favore di tal Albertini Cosimo della somma complessiva di circa lire 120 milioni. Detta sentenza e' stata confermata dalla Corte Suprema di Cassazione con sentenza del 4.2./8.7.1998, con la quale sono stati rigettati i ricorsi dei sigg.ri Galati e Nuzzo. I predetti il 30.1.1998 hanno presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce una istanza, inviata anche al Presidente della Repubblica Italiana ed al Ministro degli Interni, con la quale, dopo aver esposto il loro dissenso circa le decisioni assunte dalla Corte di Appello, senza riferire alcun fatto di rilievo penale, hanno sollecitato indagini "per fare chiarezza sull'accaduto". La loro istanza ha dato origine al fascicolo n. 278/98 Atti che e' stato inviato in archivio con la formula "perche' i fatti hanno rilevanza civilistica". Da quanto sopra rappresentato e non evidenziando la decisione d'appello, confermata peraltro in sede di legittimita', palese abnormita' ovvero macroscopici errori, ovvero strumentale esercizio della funzione giurisdizionale, non sembrano emergere, con riguardo alla vicenda, profili valutabili in sede amministrativa. Il Ministro della giustizia: Oliviero Diliberto.