Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03238 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990114
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai ministri dell'ambiente e della sanita'. - Per sapere - premesso che: da anni viene segnalato l'immane rischio di contrazione di patologie tumorali connesso alla esposizione alle onde elettromagnetiche; solo dopo avere constatato le tragiche conseguenze derivanti dalla mancata predisposizione di strumenti idonei a preservare adeguatamente la incolumita' dei cittadini, e' da qualche anno in atto un dibattito che, finalmente, ha investito le istituzioni; sono in discussione alcune proposte e disegni di legge aventi ad oggetto la realizzazione di impianti per eliminare o rendere minime le nefaste conseguenze connesse alle nocive esposizioni; attesa la delicatezza e la complessita' della materia, non si e' ancora nelle condizioni, neanche sotto il profilo legislativo, di individuare adeguati e tranquillizzanti parametri, in considerazione dell'impegno di spesa che si prospetta assai rilevante; dopo censurabili e reiterate resistenze, l'Enel, finalmente, sembra aver preso coscienza della gravita' della problematica tant'e' che in data 9 novembre 1998, il presidente della stessa, onorevole Chicco Testa, con formale missiva, sollecitava il ministero dell'ambiente ad un incontro per una rapida definizione di un protocollo di intesa con il Governo; l'onorevole Testa rappresentava l'opportunita' di non procedere alla individuazione di valori numerici sui limiti di esposizione, ma di raggiungere un accordo sulla necessita' di individuare piu' specificatamente "una serie di misure cautelative per la riduzione dell'esposizione, con contenuti e modalita' gia' espressi nella versione attuale della bozza"; la stipula di tale protocollo di intesa, in conformita' della risoluzione parlamentare del 7 luglio 1998, appare di importanza rilevante in quanto di immediata attuazione anche in relazione ai progetti in itinere, approvati secondo la vigente e carente normativa; fino ad ora, la apprezzabile iniziativa non ha avuto alcun seguito, impedendo, di fatto, che i progetti esecutivi fossero realizzati con l'adozione di idonee misure cautelative -: quali siano le ragioni di tale censurabile inerzia del ministero dell'ambiente; se non ritenga che sia il caso, dopo l'incomprensibile parentesi di stasi, di dare immediatamente seguito alla richiesta del presidente dell'Enel e di procedere alla stipula del protocollo di intesa, provvedendo, in tal modo, a realizzare responsabilmente e sollecitamente tutte le condizioni per la imprescindibile tutela della salute dei cittadini. (3-03238)