Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21609 presentata da LANDOLFI MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990115

Ai Ministri per la solidarieta' sociale, delle comunicazioni e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con contratto di servizio stipulato tra il ministero delle comunicazioni e la Radiotelevisione italiana Spa - decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 1997 pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana 9 dicembre 1997, n. 286 - la concessionaria si e' impegnata anche "ad interpretare le tematiche che contraddistinguono la complessita' delle diverse esigenze sociali"; l'accesso al sistema informativo, anche in forma diretta, rappresenta un "dovere esplicito del sistema pubblico radiotelevisivo" ed in tale contesto la concessionaria avrebbe dovuto garantire la differenziazione dell'offerta sui diversi canali televisivi, tenendo prioritariamente conto anche del genere "servizio" da trasmettere in orari di buon ascolto compresi quelli di prime time cosi' come specificato nel suddetto decreto del Presidente della Repubblica; nella programmazione di "servizio" rientrano "programmi e rubriche di attualita', di costume e di interesse sociale che trattino, con linguaggi e formati differenziati, tematiche di interesse generale con particolare riguardo ai bisogni della collettivita' e delle fasce deboli"; nell'ambito delle quote di programmazione la concessionaria si e' impegnata a: trasmettere speciali programmi dedicati ai portatori di handicap sensoriali; presentare un piano di attuazione e di consolidamento delle iniziative intraprese; realizzare annualmente ore di programmazione televisiva sottotitolata per i non udenti ed a programmare speciali telegiornali in aggiunta alle consuete edizioni con presenza di traduttori in video; trovare adeguati spazi per i problemi dei portatori di handicap sensoriali e delle fasce deboli anche all'interno dei diversi generi dell'offerta televisiva, per non acuirne il senso di isolamento (articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 1997); il Consiglio di amministrazione Rai, nelle sedute del 30 luglio e 3 settembre 1998, ha deliberato la costituzione di un gruppo di lavoro con i seguenti compiti: elaborare proposte per iniziative nella programmazione televisiva e radiofonica e nelle tecnologie di "facilitazione" del contatto tra disabili e servizi offerti; fornire un contributo al segretariato sociale per consentire alla concessionaria di presidiare in maniera ancora piu' incisiva le tematiche del sociale e dell'handicap in particolare -: se sia stato presentato il citato piano di attuazione e consolidamento a tutela dei portatori di handicap sensoriali e quali siano gli impegni assunti dalla concessionaria nel suddetto piano; se siano stati individuati adeguati spazi per i problemi dei portatori di handicap all'interno dei diversi generi dell'offerta radiotelevisiva e quale sia stata, a tutt'oggi, la programmazione aggiuntiva di telegiornali speciali, cosi' come previsto nel citato contratto di servizio; quali siano i progetti elaborati e realizzati dal gruppo di lavoro deliberato dal Consiglio di amministrazione Rai o dalla concessionaria volti a favorire l'accesso all'informazione radiotelevisiva e le iniziative atte a favorire la ricezione da parte di persone con handicap sensoriali di programmi di informazione, culturali e di svago, previsti dall'articolo 25 della legge n. 104 del 1992; se a sostegno delle suddette iniziative siano in essere o siano state previste convenzioni conformi allo schema tipo per l'inserimento e l'integrazione lavorativa di persone handicappate ai sensi dell'articolo 18, comma 4, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. (4-21609)

L'Ufficio per le Tematiche familiari e sociali di questo Dipartimento ha curato una serie di incontri con i rappresentanti del Ministero delle comunicazioni per una programmazione radio-televisiva speciale dedicata ai portatori di handicap, nell'ambito dell'attuazione dell'articolo 25 della legge 104/92. Nel corso dei predetti incontri e' stato redatto un programma di trasmissioni radio-televisive dedicate alle persone portatrici di handicap, di cui si allega copia in visione presso il Servizio Stenografia. La RAI ha comunicato che la programmazione televisiva sottotitolata per i non udenti e' passata dalle 572 ore annuali del 1988 alle 2700 ore del 1996. Attualmente sono sottotitolati programmi per circa 60 ore settimanali, che rappresentano tutti i generi di programmi preregistrati in onda sulle tre reti ed in tutte le fasce orarie. I dati non comprendono i telegiornali con interprete gestuale, poiche' sono trasmesse, con il linguaggio gestuale LIS, le edizioni del TG1 delle ore 8,30 e del TG2 delle ore 18,15. La testata di Televideo dedica alcune pagine ai non udenti, sia segnalando giornalmente i programmi sottotitolati, sia informando sulle varie attivita' che enti o associazioni svolgono a favore delle persone con tale handicap. Relativamente a quanto previsto dall'articolo 6 del contratto di servizio, la RAI ha fatto presente che e' in fase di studio la sottotitolazione di un'edizione del telegiornale di prima serata, nonche' dell'attualita' culturale politica, evidenziando cosi' l'incremento del 20 per cento annuo della programmazione per i non udenti. Sono state inoltre identificate alcune proposte per la programmazione che prevedono, accanto all'adempimento degli obblighi del contratto di servizio, la realizzazione di un palinsesto equilibrato e continuativo volto a stabilire un costante rapporto tra grande pubblico e tematiche dell'handicap, oltre alla sperimentazione del sistema di traduzione vocale "Voice", nonche' "Telestudio" per il sistema televisivo e per il Televideo. Sono attualmente in corso verifiche tecnico-organizzative e di costo al fine di potenziare il servizio di sottotitolazione e traduzione segnata per i non udenti e di autodescrizione per i non vedenti. L'Ente nazionale sordomuti e' stato informato dello stato di avanzamento del progetto: il percorso prevede, oltre ai telegiornali gia' realizzati, un telegiornale del mattino, un telegiornale di prima serata e programmi di attualita' culturale e politica. Per quanto attiene alla richiesta di "spazi", cosi' come sottolineato dall'interrogante, la RAI ha dichiarato che l'Ente nazionale sordomuti puo' utilizzare, tutte le volte che riterra' opportuno, gli spazi dell'accesso, mentre Televideo mettera' direttamente a disposizione del citato Ente alcune pagine. Infine, la RAI ha assicurato che proseguira' nel suo piano di ampliamento del servizio in questione introducendo, ove possibile e ove disponibili, anche nuovi strumenti tecnologici che favoriscano maggiormente la fruizione del servizio televisivo, impegnandosi ad approfondire il proprio radicamento nel sociale per un ulteriore ampliamento dei programmi fruibili dai portatori di handicap. Il Ministro per la solidarieta' sociale: Livia Turco.



 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).