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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21612 presentata da MATTEOLI ALTERO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990115

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con sentenza del 17 giugno 1993 il Tribunale di Novara dichiarava fallita la Ocn-Ppl spa e curatore del fallimento veniva nominato il dottor Erminio Maggia; in data 8 agosto 1997, a seguito anche delle denunce presentate agli organi competenti da uno dei creditori, il pubblico ministero dottor A. Ogge' chiese il rinvio a giudizio di diverse persone che "sottraevano e distraevano dal patrimonio della societa' dei beni immateriali, e precisamente il know-how motoristico e tecnologico che era stato prodotto dalla societa' Bielectric srl, di cui era rappresentante legale l'ingegner Antonio Biondi, e da questa messo convenzionalmente a disposizione della Ocn-Ppl spa, ...necessario per l'esecuzione di un contratto concluso tra la Ocn-Ppl spa e la societa' cinese Fosti..."; nella sopra citata richiesta di rinvio a giudizio si contestava, inoltre, la sottovalutazione dei beni mobili della Ocn-Ppl spa ai quali veniva attribuito un valore commerciale complessivo di lire 9.227.525.000 a fronte dei circa 20 miliardi effettivi, cosi' "...come dimostrato dalla considerazione che il fallimento della Ocn-Ppl altero' in seguito alle societa' Ppr srl... e Rcl srl parte dei beni, che le due societa' cedettero poi a terzi ricavando dalla cessione la complessiva somma netta di lire 17.500.000.000 circa..."; sempre nella sopra ricordata richiesta di rinvio a giudizio venivano indicate come persone offese, per i reati contestati, il dottor Erminio Maggia in qualita' di curatore del fallimento Ocn-Ppl spa, e l'ingegner Biondi sia in proprio sia quale legale rappresentante della Bielectric srl; circa un anno dopo la richiesta del dottor Ogge', e precisamente in data 17 luglio 1998, il dottor E. Maggia presentava al tribunale di Novara la richiesta di sostituzione quale curatore del fallimento Ocn-Ppl, motivando tale richiesta con "...gli innumerevoli esposti e denunzie a diverse Procure della Repubblica, l'attivazione di canali politici e giornalistici per screditare l'amministrazione della giustizia nella nostra citta'... i ricorsi contro il curatore ed il giudice delegato... l'opposizione allo stato passivo... la domanda tardiva di rivendica, nel corso del cui giudizio e' emersa, irritualmente, una domanda relativa ad un presunto know-how miliardario" che l'ingegner Biondi avrebbe indebitamente attivato, nonche' per evitare "ulteriore spargimento di fango su chi ha la sola colpa di essersi opposto a pretese illegittime", in data 10 settembre 1998 il tribunale di Novara "ritenute apprezzabili positivamente le ragioni addotte" dal dottor Maggia accoglie le sue dimissioni e nomina un nuovo curatore; nonostante quanto sancito dalla Costituzione e stabilito dalla normativa in materia di fallimenti, diverse volte e' stato negato all'ingegner Biondi il diritto di prendere visione dei decreti del giudice delegato del fallimento Ocn-Ppl; occorrerebbe chiarire i motivi per i quali la distrazione e la sottrazione miliardaria nel fallimento Ocn-Ppl sia stata denunciata e portata a conoscenza degli organi competenti dall'ingegner Biondi e non dal dottor Maggia nella sua qualita' di curatore; sembra assai anomalo il concetto del diritto che vige nel tribunale fallimentare di Novara se - come afferma il dottor Maggia - adottare ogni legittima azione giudiziaria e non, a tutela dei propri diritti ed interessi nei confronti di chiunque possa averli lesi, costituisce azione atta a gettare discredito nei confronti dell'amministrazione della giustizia nella citta' di Novara -: se il dottor Erminio Maggia, dopo aver dato le dimissioni da curatore nel fallimento Ocn-Ppl, continui a "curare" altri fallimenti sia in Novara che in altre citta' italiane; se non intenda intervenire per verificare se quanto accaduto nel fallimento della Ocn-Ppl - ed in particolare il mancato rispetto del diritto dei singoli creditori a prendere visione di atti riguardanti il fallimento stesso, la sottrazione di beni immateriali, la sottostima di beni mobili, eccetera - sia rispondente ad una corretta applicazione della normativa fallimentare.

 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).