Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21618 presentata da SICA VINCENZO (MISTO) in data 19990118
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: i ventiquattro lavoratori della Polidac di Matera, azienda specializzata nella produzione di imbottiture per salotti, dal 22 dicembre 1998, non hanno fatto rientro in fabbrica in quanto dal mese di agosto del 1998 non ricevono lo stipendio; la situazione per le maestranze e' diventata insostenibile tanto da non poter far fronte alle quotidiane necessita' dato che da cinque mesi non percepiscono alcuna retribuzione; i lavoratori vorrebbero continuare a svolgere le proprie mansioni se fosse garantita dai vertici aziendali la disponibilita' a liquidare almeno una parte degli arretrati; le maestranze pur nella loro condizione di oggettiva difficolta' hanno sempre dimostrato grande senso di responsabilita'; le trattative attualmente in corso presso l'ufficio provinciale per il lavoro di Matera non hanno conseguito alcun risultato -: quali iniziative intenda attivare, al fine di trovare una soluzione alla vertenza Polidac e di garantire il pagamento degli stipendi arretrati con il conseguente mantenimento dei livelli occupazionali. (4-21618)
Con riferimento all'interrogazione indicata dagli accertamenti effettuati dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Matera e' emerso quanto segue. La fase sindacale della procedura di mobilita' attivata dalla POLIDAC S.r.l., con sede in Matera, per n. 16 unita', ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge 223/91 si e' conclusa senza alcun accordo tra le parti. Considerata la gravita' della questione, la Direzione suddetta, a piu' riprese, ha discusso con le parti interessate della situazione occupazionale creatasi nella societa' in parola ed in data 25 gennaio 1999 ha esperito un ulteriore tentativo di conciliazione, il quale ha sortito esito positivo. Con riferimento ai criteri da utilizzare ai fini della scelta del personale da collocare in mobilita', le parti hanno concordato di utilizzare i seguenti criteri: in via prioritaria il criterio di non opposizione alla mobilita', da comunicare all'azienda entro il 29 gennaio 1999; i criteri di cui all'articolo 5 della legge 233/91. Le parti hanno concordato, inoltre, che la procedura di mobilita' restera' aperta sino al 31 dicembre 1999. Il relativo verbale di accordo e' stato sottoscritto solo dal rappresentante della Filca Cisl di Matera. Si fa presente, altresi', che la conclusione della procedura di cui sopra era prevista entro il 31 dicembre 1999, ma l'azienda, alla data odierna, ha gia' effettuato tutti i licenziamenti previsti nel verbale di accordo medesimo. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Antonio Bassolino.