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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21625 presentata da VOLONTE' LUCA GIUSEPPE (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990118

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la regione Marche con le note dell'8 gennaio 1986 e dell'11 marzo 1995 rilevava che il fabbricato ad uso rifugio realizzato dalla societa' Sport Neve nel comune di Ussita in localita' Frontignano e' stato realizzato in violazione della legge 29 giugno 1939 n. 1497; la zona ove e' ubicato il fabbricato ricade sia sotto il vincolo di cui alla legge 29 giugno 1939 n. 1497, sia sotto la disciplina ancor piu' rigorosa delle aree protette; non si conoscono le ragioni per le quali fino ad ora, a distanza di alcuni anni, non si sia dato corso alle ordinanze di demolizione e non si sia provveduto al ripristino dello stato dei luoghi a tutela delle bellezze naturali e panoramiche nel Parco nazionale dei Monti Sibillini; e' stato sottolineato che tale violazione e' estranea al condono edilizio e che la Corte Costituzionale ha ripetutamente affermato che "l'integrita' ambientale e' un bene unitario che puo' risultare compromesso anche da interventi minori e che pertanto va salvaguardato nella sua interezza" (sentenze n. 247 del 1997, 67 del 1992 e 151 del 1986; ordinanze n. 68 del 1998 e 431 del 1991); la giurisprudenza costituzionale ha ripetutamente posto in evidenza che l'accentuata severita' del trattamento sanzionatorio trova giustificazione nella rilevanza sociale dei beni protetti e nel ricordato carattere generale immediato ed interinale della tutela che la legge ha inteso apprestare a fronte della necessita' di reprimere comportamenti che causano danni gravi e talvolta irreparabili all'ambiente (sentenze n. 269 e 122 del 1993 e ordinanza 68 del 1998); le questioni sollevate dal giudice a quo rispetto a procedimenti penali pendenti sono state dichiarate manifestamente infondate con l'ordinanza della Corte Costituzionale n. 158, del 4-8 maggio 1998; la Corte Costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza delle questioni di legittimita' costituzionale degli articoli 1-ter e 1-sexies del decreto-legge 27 giugno 1985 n. 312 introdotti dall'articolo 1 della legge di conversione 8 agosto 1985 n. 431 e dell'articolo 7 della legge 29 giugno 1939 n. 1497 sollevate in riferimento agli articoli 25, 9 secondo comma, 3, 13 e 27 della Costituzione dal pretore di Camerino -: quali concrete ed urgenti iniziative intenda conseguentemente assumere in coerenza con le piu' recenti disposizioni previste dalla legge 426 del 1998 all'articolo 2, comma 1, in materia di "interventi in campo ambientale". (4-21625)

Dalla documentazione acquisita dal Coordinamento territoriale per l'Ambiente (CTA) del Corpo Forestale dello Stato per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e della Prefettura di Macerata e' risultato che il fabbricato ad uso rifugio realizzato all'interno del Parco sito nel comune di Ussita (Macerata), fu costruito nel 1985 senza autorizzazione, concessione edilizia o paesaggistica prevista dalla legge 1497/39 e allo stesso fabbricato successivamente fu negato dalla Regione il rilascio dell'autorizzazione in sanatoria ai sensi della legge di cui sopra. Il Comune, a seguito di ripetuti interventi della regione Marche, nel novembre del 1985 ingiunse la demolizione del manufatto; solo molto tempo dopo nel giugno del 1994, a seguito dell'inottemperanza dell'ingiunzione, il comune provvide ad acquisire la struttura al patrimonio comunale come opera di pubblica utilita' e di interesse pubblico in quanto funzionale agli impianti sciistici in localita' Frontignano di Ussita. Al provvedimento del Comune si oppose la societa' costruttrice rivolgendosi al TAR, che accolse nel novembre 1995 le motivazioni addotte ripristinando di fatto l'originaria proprieta' del fabbricato. Il Comune a sua volta nell'agosto del 1996 ha proposto appello al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR. Il Ministero dell'Ambiente nell'ambito delle proprie competenze seguira' la vicenda, provvedendo ad un eventuale intervento sulla base della vigente normativa. Tuttavia qualsiasi intervento non puo' prescindere dalla conclusione della vicenda giuridico-amministrativa, tuttora in atto, che vede coinvolti il Comune, e la Ditta costruttrice. Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente: Valerio Calzolaio.



 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).