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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05623 presentata da MAROTTA RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 19990120

Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: secondo quanto sempre piu' diffusamente ed insistentemente si dice e si apprende negli ambienti interessati, l'ente poste, nell'ambito del piano di riorganizzazione aziendale, ha deciso di ubicare la sede della seconda filiale delle poste e telecomunicazioni della provincia di Salerno in Sala Consilina e non gia' in Vallo della Lucania, come invece (sempre secondo notizie ufficiosamente ma largamente diffuse) era stato in un primo momento previsto; la decisione in argomento, che si dice essere stata adottata, ha destato, oltre che stupore, profondo rammarico e diffuse lamentele nelle popolazioni interessate, che vedono cosi' deluse le loro legittime aspettative; Vallo della Lucania, infatti, e' il centro storico e geografico di tutta una zona del territorio della provincia di Salerno (quella posta a Sud), molto estesa (va da Capaccio-Agropoli e Sapri), denominata "Cilento", comprendente ben 56 comuni (molti dei quali distanti da Salerno 100-150 chilometri) con una popolazione residente complessiva di circa 180-200 mila abitanti, che, nel periodo estivo e per circa tre mesi all'anno, supera, per i notevoli flussi turistici costieri e montani (la costiera cilentina annovera localita' turistiche molto rinomate, come Paestum, Agropoli, Castellabate, Acciaroli, Ascea, Camerota, Scario, Palinuro, e nel Cilento vi sono zone di notevolissima importanza archeologica, come Paestum, Velia eccetera), le 600-700 mila unita'; le popolazioni dei comuni del Cilento fanno, tutte, capo a Vallo della Lucania, che, tra l'altro, e' sede di istituti di scuola media superiore di indirizzo classico-pedagogico, scientifico e professionale (ogni giorno a Vallo affluiscono 4-5 mila studenti), della ASL SA/3, di un ospedale di notevoli dimensioni, di uffici giudiziari (pretura e tribunale) con annesso carcere, di uffici finanziari, di uffici distaccati Inps-Inail e C.C.I.A.A., di comando compagnia carabinieri e tenenza guardia di finanza, distaccamento polizia stradale e vigili del fuoco, di consorzi comprensoriali di smaltimento rifiuti solidi urbani SA/4 (raggruppante 49 comuni) e di acquedotti del Cilento (raggruppante 47 comuni, dei quali alcuni ricadenti nel Vallo di Diano), della comunita' montana "Gelbison-Cervati"; e' sede anche di diocesi e dell'ente parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la cittadina poi, di circa 10.000 abitanti, accoglie quotidianamente, per i servizi che eroga e per le attivita' terziarie che vi si svolgono, piu' di oltre 10.000 persone; il bacino di utenza di Vallo della Lucania e' certamente di gran lunga superiore a quello di Sala Consilina e, peraltro, in Vallo della Lucania l'ente poste e' proprietario di immobili idonei, alcuni dei quali gia' in corso di ristrutturazione in previsione della istituzione della sede della seconda filiale; la situazione innanzi esposta, piu' che consigliare, imponeva di individuare in Vallo della Lucania la sede della seconda filiale delle poste e telecomunicazioni nella provincia di Salerno, se, come non e' contestabile, la pubblica amministrazione, tra due o piu' ipotesi di soluzione di un problema, deve preferire quella che, pur tuttativa gli elementi di giudizio desumibili dalle circostanze sopra esposte, sia in grado di soddisfare le esigenze del maggior numero di cittadini e, soprattutto, dei cittadini che si trovino in condizioni di disagio maggiore rispetto ad altri, andando incontro alle aspettative delle popolazioni, che, nel corso di specie, in gran parte, avevano fatto conoscere la loro volonta' tramite i sindaci (comuni di Agropoli, Alfano, Ascea, Camerota, Cannalonga, Casal Velino, Castellabate, Centola, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Moio della Civitella, Montano Antilia, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Omignano, Ornia, Perito, Piaggine, Pisciotta, Rutino, Rofrano, Sapri, Torchiara e Torre Orsaia) e i presidenti delle comunita' montane del territorio (comunita' montane del "Calore Salernitano", "Lambro e Mingardo" e "Gelbison e Cervati"), come rappresentato e documentato al ministero delle comunicazioni dal sindaco di Vallo della Lucania con lettera n. di prot. 17849 del 24 novembre 1998 -: se, alla stregua di quanto rassegnato in premessa che potra' essere verificato assumendo le iniziative del caso, non ritenga pienamente legittime e fondate e, quindi, meritevoli di accoglimento le aspettative e le istanze del comune di Vallo della Lucania e delle popolazioni del Cilento; se, conseguentemente, non ritenga necessario, per il soddisfacimento di tali legittime istanze, spiegare ogni suo piu' opportuno intervento perche' il piano di riorganizzazione aziendale dell'ente poste nella provincia di Salerno sia riesaminato e rivisto con la previsione della sede della seconda filiale in Vallo della Lucania; se, infine, in via subordinata, non ritenga necessario spiegare ogni suo piu' opportuno intervento purche', in ogni caso, nella provincia di Salerno, che e' la seconda d'Italia per estensione territoriale, sia istituita una terza filiale delle poste e telecomunicazioni con sede in Vallo della Lucania. (5-05623)





 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.