Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21653 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 19990120

Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il signor Vincenzo Cirillo, dipendente della Fiat Auto spa, stabilimento di Pomigliano d'Arco con matricola aziendale n. 3807354 (ex 1204), durante accertamenti clinici effettuati tra il dicembre 1994 e il gennaio 1995 e' venuto a conoscenza di essere affetto da cardiopatia dilatativa con IV classienia; le relative documentazioni sanitarie furono immediatamente presentate al servizio sanitario di fabbrica e nel febbraio 1995 il signor Cirillo fu trasferito dal reparto Montaggio (dove aveva lavorato dalla data della sua assunzione avvenuta nel giugno 1973, tranne che per un periodo al reparto "schiumatura" della carrozzeria, anche in questo caso a contatto con pericolose sostanze chimiche tra cui "isocianati"); in occasione della visita di controllo presso il servizio sanitario di fabbrica avvenuta il 30 novembre 1995 il signor Cirillo scopri', del tutto casualmente, che i medici del servizio sanitario aziendale erano a conoscenza del suo stato di salute gia' dal lontano 14 maggio 1980 in quanto, in tale periodo, il signor Cirillo fu inviato dall'azienda a visita medica presso medicina del lavoro di Napoli, II Policlinico, che rilasciava al solo servizio sanitario di fabbrica un esito di "non idoneita' alla mansione svolta fino al miglioramento del quadro clinico da realizzarsi con opportuna terapia" (protocollo 587/80 MdL. II Policlinico del 16 giugno 1980) senza avvertire il lavoratore interessato del suo stato di salute e della necessita' di necessari ed appropriati interventi terapeutici; nonostante la grave patologia sofferta dal lavoratore, conosciuta sia dal servizio sanitario aziendale che dall'istituto di medicina del lavoro, in ben 15 anni nessuno ha mai avvertito il lavoratore del suo grave stato clinico, che ha tra l'altro continuato a lavorare in ambienti di lavoro controindicati, ne' il servizio sanitario aziendale si e' mai preoccupato di sottoporlo a successivi accertamenti sanitari; l'omissione di informazione sanitaria al lavoratore interessato da parte del servizio sanitario aziendale e dell'istituto di medicina del lavoro, e la persistenza a mansioni incompatibili col suo accertato stato di salute hanno comportato l'aggravamento della patologia del signor Cirillo, anche considerando che dal maggio 1980 al novembre del 1995 - ad oggi - gli accertamenti sanitari del 14 maggio 1980 sono gli unici a cui e' stato sottoposto il lavoratore, nonostante la relazione tra mansione, esposizione a rischio e stato di salute avrebbe richiesto l'immediata adibizione del lavoratore a mansioni idonee nonche' un adeguato monitoraggio periodico delle sue condizioni di salute -: come intendano intervenire i Ministri interrogati per individuare ed accertare le violazioni di legge e le responsabilita' a carico del servizio sanitario aziendale di Fiat Auto spa di Pomigliano d'Arco e dell'istituto di medicina del lavoro del II Policlinico di Napoli anche alla luce dei gravissimi e conseguenti danni alla salute subiti dal signor Vincenzo Cirillo, nonche' per imporre finalmente una corretta ed efficace azione di prevenzione sanitaria alla Fiat di Pomigliano da parte di un servizio sanitario aziendale i cui interessi, ad avviso dell'interrogante, sono diventati ormai oggettivamente di parte datoriale e non di imparziale tutela della salute e dell'incolumita' dei lavoratori esposte a serio rischio perdurando questo stato di grave illegalita'. (4-21653)

In relazione ai quesiti posti nell'atto parlamentare citato, si rappresenta quanto comunicato al riguardo dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Napoli. Preliminarmente, si fa presente che, con l'entrata in vigore del decreto legislativo 19 settembre 1999, n. 626, in materia di sicurezza e igiene del lavoro, l'azienda FIAT AUTO di Pomigliano d'Arco, al fine di rendere piu' agevoli gli adempimenti di legge e definire le responsabilita' fra le molteplici figure individuate dal citato decreto, si e' divisa in diverse unita' produttive. Premesso cio', dalla documentazione fornita dall'azienda risulta che il lavoratore Cirillo Vincenzo, preventivamente, all'assunzione avvenuta in data 22 giugno 1973, fu sottoposto a visita medica presso l'Ente Nazionale Prevenzione Infortuni, dalla quale non risultavano patologie particolari ad eccezione dell'idoneita' con obbligo di occhiali. Dalla data di assunzione, 22 giugno 1973, e fino al mese di aprile del 1980 e' stato in forza al reparto montaggio vetture con le mansioni di addetto alla schiumatura scatolati. Durante il suindicato periodo, il signor Cirillo venne sottoposto periodicamente alle visite di controllo e gia' dalla visita medica del 10 giugno 1975, i sanitari dell'E.N.P.I. diagnosticavano 'crisi ipertensiva' ed una idoneita' per i lavori non gravosi. Tale diagnosi venne comunicata alla FIAT AUTO con una comunicazione interna del 30 giugno 1975. Da tutte le altre visite mediche ed accertamenti, intercorsi tra il 13 settembre 1976 ed 28 gennaio 1980, non emersero patologie particolari, fatta eccezione per un 'lieve aumento del diametro trasverso cardiaco' (13/9/76) e per 'ipertensione arteriosa', gia' curata e controllata dal signor Cirillo presso il proprio medico curante. Nel mese di maggio del 1980 furono fatti ulteriori accertamenti clinici presso l'Istituto di medicina del lavoro della II Facolta' di Medicina e Chirurgia dell'Universita' di Napoli, che confermarono il giudizio gia' espresso dall'E.N.P.I., in merito all'idoneita' ai lavori non gravosi per l'impegno fisico e psichico e all'esclusione dalla catena di montaggio. Dalla data anzidetta (maggio 1980) non vennero piu' effettuati accertamenti clinici da parte dell'azienda e solo a seguito di documentazione sanitaria prodotta dallo stesso interessato, nel periodo dicembre 1994-gennaio 1995, venne proposto il trasferimento ad altre mansioni. Nel marzo del 1995 il signor Cirillo fu addetto alla revisione idrica presso il fondo linea nella Officina Finizione. Il 2 maggio 1996, dopo diversi ricoveri ospedalieri, il lavoratore in argomento venne sottoposto ad intervento chirurgico, per la sostituzione della valvola aortica, presso l'Ospedale 'V. Monaldi' di Napoli. Il lavoratore riprendeva l'attivita' in data 21 ottobre 1996 presso la citata Officina Finizione. Secondo quanto affermato, e documentato, dall'azienda dagli inizi del 1997 e fino al novembre 1998, il Signor Cirillo non ha svolto alcuna attivita' lavorativa, poiche' definito 'incollocabile'. Dal dicembre 1998, fu trasferito alla gestione materiali dell'unita' di montaggio vetture, con il compito di aggiornamento del 'tabellone particolare di piccole dimensioni', attivita' ancora oggi espletata. La documentazione fornita dall'azienda, in merito all'intera vicenda, e' carente ed e' certo che la stessa ha omesso per anni di sottoporre il lavoratore Cirillo alle previste visite mediche (articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 303/56). Per tale motivo, la Direzione Provinciale del Lavoro di Napoli, ai sensi dell'articolo 347 del c.p.p. e dell'Articolo 22 del decreto legislativo 758/94, ha segnalato il fatto alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Nola ed alla Azienda Sanitaria Locale Na 4, con comunicazione n. 11528 del 2/8/99. Per quanto riguarda, infine, eventuali violazioni o responsabilita' da parte dell'Istituto di Medicina del Lavoro del Policlinico di Napoli, quest'ultimo aveva il solo obbligo di comunicare all'azienda (come di fatto ha proceduto) l'esito degli accertamenti eseguiti. Il predetto Istituto ha adempiuto a tale obbligo, con nota n. 587/80 del 16/6/80. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Salvi.



 
Cronologia
venerdì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna adottano l'euro come moneta ufficiale. 

mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.