Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03268 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990120
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: molte reazioni vivacemente polemiche ha suscitato la visita, effettuata dal Ministro onorevole Livia Turco, al centro sociale (occupato) "Pedro" di Padova in data 18 gennaio 1999; non soltanto i partiti di opposizione hanno protestato, ma anche aree politiche di maggioranza; in particolare Ivo Rossi, capogruppo dei Verdi presso la regione Veneto, ha dichiarato: "Fra le varie realta' che si occupano volontariamente, senza essere pagate, del sociale, la scelta di Pedro mi fa rabbrividire. Ci sono decine di associazioni che lavorano senza fini di lucro e senza teorizzare la violenza. Che un ministro faccia questa cosa e' un problema che ci riguarda. Non ci sentiamo rappresentati. Ci pone seri problemi. E' bene che la Turco si faccia spiegare da qualcuno la storia di Padova. La sua visita e' scandalosa" (cfr. Il Mattino di martedi' 19 gennaio 1999 pag. 13); Margherita Miotto, consigliere regionale del Ppi, ha dichiarato: "L'attivita' di prevenzione e' cosa diversa dalla creazione di centri sociali. Capisco il dialogo con i giovani, ma le politiche giovanili sono altra cosa. Poi c'e' un problema di forma: un Ministro dovrebbe preoccuparsi di contattare, in questi casi, l'assessore al sociale, per esempio, o il sindaco. Cosi' si legittima una forma di auto-organizzazione che non e' un modello di integrazione" (cfr. idem); il senatore dei popolari Paolo Giaretta ha dichiarato: "Un ministro deve rendersi conto che un incontro ha un forte messaggio simbolico. Non avrei avuto nulla in contrario se la Turco avesse incontrato i ragazzi del Pedro oltre a tante altre realta', ma che ritenga prioritario incontrarsi solo con il Pedro non e' giusto, ci sono altri luoghi in cui si fa lotta alla droga e alla emarginazione. E i Ministri si dovrebbero ricordare che esistono i sindaci, gli amministratori, i parlamentari. Sapete perche' la Turco ha sbagliato? Perche' vive di personalismi. L'Ulivo ha troppe improvvisazioni"; (cfr. idem); in tale circostanza il leader degli autonomi Luca Casarini ha confermato di essere diventato consulente ministeriale per le problematiche giovanili, prescelto dal Ministro onorevole Livia Turco; l'opinione pubblica padovana e' rimasta sconcertata da tale disinvolto atteggiamento del Ministro onorevole Turco; se la visita del Ministro onorevole Livia Turco al centro sociale Pedro di Padova sia da considerarsi una iniziativa personale del Ministro stesso o se sia stata concordata - com'e' naturale che sia - con il Governo, atteso l'inevitabile strascico di considerazioni polemiche che era destinata a suscitare; in caso di decisione corale preventiva dell'intero Governo, quale sia stato il pensiero espresso dal Ministro dell'interno atteso che il centro sociale Pedro occupa la propria sede in violazione (tollerata) delle leggi finali; quale sia l'opinione del Presidente del Consiglio dei ministri circa le forti critiche rivolte al Ministro da settori pubblici padovani facenti parte dell'area di maggioranza; se sia confermato che il leader degli autonomi Luca Casarini e' stato "ingaggiato" in qualita' di consulente del Ministro per le politiche giovanili; in caso affermativo, con quale contratto sia stato assunto, con quali compiti e funzioni, con quale durata e con quale corrispettivo; quale sia la strategia governativa nei confronti dei centri sociali e se tale strategia sia correttamente rappresentata dalle iniziative del Ministro onorevole Livia Turco. (3-03268)