Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21649 presentata da DUSSIN LUCIANO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990120
Ai Ministri dell'interno e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: nella relazione finale 1991-1998 dell'attivita' svolta dal Consiglio generale degli italiani all'estero, nel secondo capitolo, si tratta la questione relativa alla consistenza numerica degli italiani all'estero; i dati evidenziano che i cittadini italiani iscritti nell'anagrafe consolare sono, al 20 febbraio 1998, 3.489.014, mentre i dati forniti dal ministero dell'interno per la stessa data indicano il numero degli iscritti all'anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero (Aire) in 2.497.580; il rilevante scarto nelle predette cifre e' attribuibile alle piu' svariate disfunzioni: uffici poco efficienti, negligenze degli stessi cittadini aventi diritto, doppie iscrizioni dovute a trasferimenti non registrati, arretrati di circa 500 mila atti da registrare presso l'anagrafe residuale di Roma, eccetera; nella relazione si evidenzia che: "il numero degli iscritti all'anagrafe consolare potrebbe "teoricamente" risultare superiore alla realta'. La "stima" del numero di connazionali all'estero e', infatti, sulla base delle segnalazioni degli uffici consolari, di circa 4.250.000, compresi i doppi cittadini"; dopo aver preso visione della relazione del Cgie (Consiglio generale degli italiani all'estero), che evidenzia una differenza tra i dati del ministero dell'interno (2.497.580) e la previsione di stima degli uffici consolari (4.250.000) di circa due milioni di italiani all'estero di cui si ignora tutto, occorre riflettere sulla possibilita' per il Parlamento di elaborare una legge sul voto degli italiani all'estero -: se non ritengano che la legge n. 480 del 1988, che istituiva l'Aire, sia da ritenersi superata visti i risultati assolutamente negativi che emergono dalla relazione citata, risultati che evidenziano, a dieci anni dalla legge, la "scomparsa" di un milione di cittadini italiani all'estero rispetto ai dati dell'anagrafe consolare; cosa si intenda fare per evitare che i nostri cittadini all'estero continuino a sentirsi presi in giro, da decenni, da uno Stato che non riesce a "contarli" senza commettere errori valutabili nell'ordine del cento per cento. (4-21649)