Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03283 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990121
Ai Ministri dell'interno e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il 2 maggio 1997, con pedissequo provvedimento del Consiglio dei ministri, il prefetto di Napoli veniva delegato all'apertura di una discarica nell'area di proprieta' della societa' Sari di Terzigno, ubicata nel territorio del Parco nazionale del Vesuvio; tale grave decisione, si fondava sul decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1995 nel quale, infatti, veniva prevista la possibilita' di aprire discariche di rifiuti solidi e urbani nella zona 2 del territorio del Parco nazionale del Vesuvio; nel corso degli anni fino al 1998, il consiglio direttivo dell'ente Parco, il Tar Campania ed i consigli comunali di San Giuseppe Vesuviano, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase si sono espressi, con varie ed esaustive motivazioni, contro tale grave prospettiva; l'apertura della discarica acuirebbe i gia' allarmanti rischi di frane e di dissesto idrogeologico della zona; renderebbe meno agevole la tutela del patrimonio faunistico e botanico; ostacolerebbe il programma di risanamento della zona che potra' essere realizzato attraverso l'abbattimento dei manufatti costruiti abusivamente, l'intensificazione della lotta al bracconaggio e l'attivita' di prevenzione degli incendi boschivi; determinerebbe, altresi', una condizione di degrado che potrebbe coinvolgere i vicini centri di Pompei, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, noti per il rilevante interesse archeologico; tale sciagurata prospettiva impedirebbe il raggiungimento delle finalita' che hanno determinato l'istituzione dell'ente Parco Vesuvio e cioe' la tutela di una natura incomparabile da preservare e da far apprezzare con iniziative imprenditoriali turistiche, peraltro gia' avviate; va considerato altresi', che la regione Campania ha gia' avviato le procedure della gara per la costruzione di un termodistruttore; la discarica in oggetto dovrebbe raccogliere i rifiuti solidi urbani di circa settanta comuni con una popolazione complessiva di circa un milione cinquecentomila utenti; con dubbia responsabilita', in circa tre anni non sono state individuate, pur in presenza di validi suggerimenti, aree alternative; molti deputati hanno promosso iniziative presso le autorita' interessate tendenti a scongiurare l'apertura della discarica -: quali iniziative si intendano adottare in brevissimi tempi affinche' sia evitato il rischio dell'apertura della discarica di cui in premessa. (3-03283)