Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01563 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19990121
La sottoscritta chiede di interpellare i Ministri della sanita', per la solidarieta' sociale e della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: i dati sempre piu' allarmanti sul numero di giovani che nel nostro paese, in maniera diffusa dal nord al sud e dai piccoli centri alle grandi citta', fanno un uso eccessivo di alcool destano una viva preoccupazione; da molte strutture sanitarie vengono denunce sulla diffusione di questo fenomeno e sull'aumento di casi di cirrosi epatica tra i giovanissimi; a tutto cio' contribuisce una cultura sbagliata nell'affrontare questo problema che non viene inteso in tutta la sua gravita', con molti alcolisti che negano a se stessi la realta' che vivono e con un sentire comune che "una sana ubriacatura" non puo' fare male; a questa drammatica realta' vanno aggiunti tutti i minori che, o vivono in una famiglia nella quale vi e' il problema dell'alcool o che, prematuramente, hanno iniziato un rapporto sbagliato con le bevande alcoliche, magari per un fatto ambientale; per questi minori i rischi di divenire "alcolista", prendendo come punto di riferimento il proprio genitore, sono alti ed in ogni caso i rischi di devianza o di un forte disadattamento sono sempre presenti -: se intendano inserire tra gli obiettivi del Piano nazionale sull'infanzia anche quello relativo alla prevenzione e all'informazione sui danni determinati dall'uso eccessivo dell'alcool, predisponendo di conseguenza gli opportuni finanziamenti per attivare le necessarie campagne informative nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile; se non ritengano opportuno, sensibilizzare, inoltre, attraverso i media, l'opinione pubblica su questo tema, cosi' come e' gia' stato fatto per il fumo, per le droghe e o per altri problemi di rilevanza sociale; se non ritengano indispensabile promuovere programmi di aggiornamento periodico sulle problematiche e le patologie correlate all'alcool per tutti i medici di base, i medici che operano nella scuola, gli operatori sociali e sanitari in genere; se intendano su questo problema predisporre un serio lavoro in grado di fornire dati epidemiologici recenti ed affidabili, tali da potere monitorare seriamente il diffondersi del fenomeno. (2-01563)