Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05633 presentata da ROSSETTO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19990121
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: la legge 4 novembre 1965 n. 1213 e successive modificazioni, disciplina l'intervento dello Stato in favore della cinematografia nazionale; per i film riconosciuti di "interesse culturale nazionale" dalla commissione consultiva per il cinema e' previsto un finanziamento pari al 90 per cento del costo del film assistito per il 70 o per il 90 per cento dal fondo di garanzia statale; l'articolo 56 della legge n. 1213/1965 stabilisce che "tutti i provvedimenti relativi alle provvidenze anche creditizie previste" dalla legge stessa debbano essere resi pubblici. Nonostante cio', fino ad oggi, tutte le delibere approvate dalla commissione consultiva incaricata di valutare i requisiti di accesso al credito cinematografico non sono state rese note; la legge n. 241 del 1990, stabilisce che "ogni provvedimento amministrativo ......, deve essere motivato ......... La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria"; il Garante per la protezione dei dati personali, interpellato in ordine al rifiuto che il dipartimento dello spettacolo ha opposto alla richiesta di poter accedere alle delibere relative alle erogazioni dei finanziamenti e di poterne conoscere le motivazioni, ha testualmente sottolineato che "la legge n. 675/1996 non reca alcun principio che possa comportare una diminuzione del livello di trasparenza amministrativa, in quanto non pone ostacoli all'eventuale inclusione nella risposta alle interrogazioni o alle interpellanze delle pertinenti informazioni di carattere personale"; il giorno 11 giugno 1998, il sottosegretario di Stato per i beni culturali e le attivita' culturali, Alberto La Volpe, rispondendo in aula all'interpellanza urgente n. 2-01170 sugli interventi statali a favore della cinematografia nazionale, in merito al diritto di accesso ai documenti del dipartimento dello Spettacolo, ha testualmente affermato che "il Governo e' su un punto d'accordo con gli onorevoli interpellanti: nel caso in cui il parlamentare si rivolge al Governo con gli strumenti tipici del sindacato ispettivo attiva un rapporto istituzionale con il Governo, che comporta per quest'ultimo la esplicitazione in sede parlamentare delle notizie e dei propri intendimenti. E' una delicata questione, che mi sembra sia alla base del rapporto fra Parlamento e Governo"; il giorno 15 gennaio 1999 presso il dipartimento dello spettacolo, la commissione per il credito cinematografico ha disposto il finanziamento delle seguenti opere filmiche: per il film "Vipera", del regista S. Citti, prodotto dalla Cosmo Production, della categoria interesse culturale nazionale, un finanziamento di lire 4.919.000.000; per il film "La vita altrui", del regista M. Sordillo, prodotto dalla Arcadia, della categoria interesse culturale nazionale, un finanziamento di lire 1.277.000.000; per il film "Il prezzo", del regista R. Stefanelli, prodotto dalla categoria interesse culturale nazionale, un finanziamento di lire 2.829.000.000; come risulta all'interrogante, in particolare Sergio Citti ha gia' beneficiato nel 1996 di un finanziamento statale di 1 miliardo e 662 milioni per la produzione del film "Magi Randagi", che ha incassato ai botteghini circa 270 milioni -: quali siano le singole motivazioni che hanno determinato il finanziamento delle suddette opere filmiche; chi siano i membri della commissione presenti e di quelli assenti in occasione delle singole decisioni; quali proposte siano state respinte e con quali motivazioni; se per la valutazione dell'importo attribuibile a ciascuna pellicola si siano presi in considerazione i risultati artistici e commerciali ottenuti precedentemente dal regista; se, in passato, le case di produzione delle predette opere filmiche abbiano beneficiato di altri finanziamenti statali per la produzione di film dichiarati d'interesse culturale nazionale dalla commissione consultiva per il cinema ed in caso affermativo quali siano e se abbiano restituito la parte del finanziamento (il 70 per cento) assistito dal cosiddetto "Fondo di garanzia statale". (5-05633)