Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05634 presentata da MARENGO LUCIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990121
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: lo scandalo delle vincite miliardarie truccate dal lotto che vede coinvolta l'intendenza di finanza di Milano e venuto alla luce solo per le ammissioni volontarie del funzionario della medesima intendenza, era gia' noto al Ministero delle finanze ma pare mai denunciato alla magistratura; il 4 luglio 1997 presieduto dal sottosegretario Vigevani su delega del Ministro Visco, si e' riunito il consiglio di amministrazione dei monopoli dello Stato nel corso del quale due suoi componenti, tra cui un vice avvocato generale dello Stato hanno denunciato l'anomalia delle vincite al lotto di Milano, ed hanno chiesto un'indagine approfondita; il Ministro poi ha trasferito al Parlamento l'onere di provvedere in via transattiva alla sua iniziale negligenza deteriorando cosi' l'immagine di una lotteria che e' costata all'Erario centinaia di miliardi. Altrettanto ha fatto con il "Gratta e Vinci", causando la perdita di migliaia di miliardi non seguendo le indicazioni di chi, avendo la responsabilita' di gestione, gli suggeriva di far pagare i vincitori apparenti ed in presenza di sospetti di raggiro, chiedeva all'autorita' giudiziaria le necessarie misure cautelari; anche qui la responsabilita' fatta adombrare da "media" compiacenti e' stata trasferita altrove, preferendo accusare la pubblica amministrazione di inefficienza ed accreditare presso l'opinione pubblica l'esigenza di una maggiore funzionalita' di gestione invece delle eclatanti manovre sostitutive intese a favorire l'arbitrario ricambio di funzionari "non disponibili". E che dire ancora di quanto affermato alla Camera dal ministro Visco il 15 dicembre 1998 (Atti Commissione VI, pag. 68) nella risposta all'onorevole Fei sulla condanna dell'Unione europea all'Italia con ammenda di 12 miliardi, per abuso di posizione dominante a favore di una nota multinazionale del tabacco? Anche qui, nonostante le verifiche contrarie della magistratura amministrativa e penale, il ministro Visco ha dichiarato di non essere stato avvertito dell'inizio della procedura dal direttore generale del tempo mentre la comunicazione in proposito era stata inviata dalla nostra Rappresentanza a Bruxelles proprio all'ufficio del Ministro -: quali provvedimenti abbia assunto il ministro Visco in proposito dal momento che e' venuto sicuramente a conoscenza dei termini del dibattito, prima attraverso il suo sottosegretario e poi approvando personalmente il verbale della seduta; se sia logico che un Ministro della Repubblica scarichi abitualmente la propria responsabilita' sugli altri come gia' fece con le palline della Lotteria Italia del 1997 quando, apprendendo cio' che era accaduto per un guasto meccanico percepito solo da chi aveva il dovere di presiedere il Comitato giochi e si era assentato (non certamente il direttore generale dei monopoli che non era il presidente), invece di intervenire riconvocando il Comitato giochi di cui e' il naturale presidente, nomino' una Commissione di inchiesta che, non interrogando nessuno, non individuo' responsabilita' alcuna; se non ritenga di informare il Parlamento perche' si faccia chiarezza. (5-05634)