Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03280 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990121
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: con decreto legislativo 23 aprile 1998, n. 134, l'Ente autonomo Teatro San Carlo si e' trasformato in fondazione "Teatro San Carlo"; tale provvedimento offre la possibilita' di derogare alla normativa 23 dicembre 1992 che vietava assunzioni di personale a tempo indeterminato; contestualmente, con decreto ministeriale del 22 aprile 1998, il Ministro interrogato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, ha fissato in 434 unita' l'organico funzionale del teatro San Carlo; attualmente, il personale del teatro e' composto di sole 228 unita' e la recente decisione del consiglio di amministrazione di assumere altre 68 persone non colmerebbe il vuoto di organico esistente; l'Ente usufruisce di un contributo statale (Fondo unico dello spettacolo - Fus) parametrato all'organico funzionale di cui al richiamato decreto ministeriale, cioe' 434 unita'; negli ultimi anni, sono state di fatto smantellate la sartoria, la scenografia, la falegnameria e l'attrezzeria, attivita' che costituivano esempio di professionalita' apprezzato in tutto il mondo lirico; lo smantellamento di tali attivita', oltre a creare gravi disagi e dispendio di energie nella preparazione degli spettacoli, ha provocato enormi danni, non solo a livello occupazionale, ma anche perche', di fatto, sono state soppresse delle vere e proprie scuole nei singoli settori; per alcune rappresentazioni e' necessario ricorrere ad assunzioni temporanee di artisti con contratto a termine, con comprensibili disagi per le naturali difficolta' di affiatamento; pur essendo pacifico che il teatro San Carlo e' il piu' importante teatro nazionale, unitamente a La Scala di Milano, ed uno dei piu' noti al mondo, lo stesso e' collocato solo al nono posto, con riferimento ai contributi statali erogati; tale obiettiva situazione di precarieta', per la necessita' di ricorrere a contratti a termine, e' destinata, se perdurante, ad influire sulla programmazione artistica e sulla qualita' delle opere rappresentate, tant'e' che e' gia' in atto un calo degli abbonamenti per la stagione in corso; appare indilazionabile un intervento immediato per salvaguardare una struttura che costituisce, o almeno costituiva, uno dei fiori all'occhiello della citta' di Napoli -: quali iniziative si intendano immediatamente assumere e quali provvedimenti adottare per rimuovere le cause della crisi in atto del teatro San Carlo di Napoli; se, in particolare, non si debba provvedere in brevi tempi alla piena copertura dell'organico; se non sia opportuno ricreare le condizioni per il ripristino delle insostituibili attivita' artigianali grazie anche alle quali le rappresentazioni del teatro partenopeo erano considerate come esempio da seguire in tutto il mondo lirico internazionale. (3-03280)