Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05639 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990122
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: la Federazione italiana turismo equestre (Fiteec), con sede in Roma, si e' costituita nel maggio 1968 con la denominazione di Ante, ed ha competenza nel settore del turismo equestre, e in quelli delle gare di Trec, di endurance, di cross e di monta da lavoro; la Fiteec-Ante e' presente su tutto il territorio nazionale ed opera attraverso organi periferici, regionali, provinciali e locali; la citata federazione e' stata riconosciuta dal Coni, settore "discipline associate" tramite la Fise e conta 15 mila patentati, oltre 45 mila praticanti, 630 circoli affiliati e 550 quadri tecnici; rappresenta l'Italia ai campionati mondiali delle discipline di cui ha competenza; in campo internazionale, nell'ultimo triennio, ha conseguito risultati eccellenti (oro ai campionati mondiali di Trec 1998, bronzo ai campionati europei juniores di endurance 1997, argento ai campionati europei di endurance 1997, argento ai campionati mondiali Weg di endurance 1998); la Fiteec-Ante, per ottimizzare la propria attivita', ha richiesto al Coni il riconoscimento diretto, registrando l'opposizione della Fise (Federazione sport equestri), che ritiene di essere l'unica titolata a svolgere tutte le attivita' equestri, sotto l'egida del Coni; in conseguenza di tale contenzioso circa il diritto alla rappresentativita' del settore, la Fise ha avviato una serie di iniziative che hanno creato confusione tra gli utenti delle attivita' organizzate e gestite da trent'anni dalla Fiteec-Ante; la Fiteec-Ante ha svolto la sua attivita' a costo "zero" per la collettivita', stante il totale autofinanziamento e ricevendo dal Coni solo 61 milioni a fronte di circa 1.500 milioni di entrate, mentre la Fise, a fronte di un contributo di circa 10 miliardi, da decenni non consegue risultati degni di nota; appare sempre piu' chiaro che la Fise, vista l'imminente riforma del Coni, intende occupare spazi fino ad oggi di competenza e gestiti dalla Fiteec-Ante, al fine di presentarsi come unico titolare di tutte le attivita' equestri; tale situazione e' assolutamente contraria alle norme Coni, che vietano a due enti finanziati, di svolgere le stesse attivita' in concorrenza tra di loro; tale situazione contrasta inoltre con i diritti sanciti dalla carta europea dello sport -: se non ritenga di doversi adoperare presso il Coni affinche' questo organismo eserciti una piu' stringente tutela delle discipline associate, con particolare riguardo al settore del turismo equestre e in quello delle gare di Trec, endurance, cross e monta da lavoro, settori ove la Fiteec-Ante opera con professionalita' da oltre trent'anni occupando presso le sue strutture circa 3000 soggetti e nei quali e' necessario ripristinare chiarezza e linearita'. (5-05639)