Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05646 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990122
Ai Ministri della pubblica istruzione e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: gli insegnanti a tempo determinato sono sottoposti ad un trattamento a dir poco indecoroso; infatti gli stessi vengono licenziati dallo Stato il 30 giugno di ogni anno, senza ricevere indennita' di fine rapporto e, nella migliore delle ipotesi, riprendono ad esercitare a fine settembre, ma il primo stipendio del nuovo anno scolastico viene loro accreditato i primi giorni del mese di dicembre, anche a causa della disorganizzazione degli uffici provinciali del ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; si ritiene inammissibile che una classe di lavoratori laureata, cui e' affidato l'importante compito dell'istruzione e della formazione delle categorie future, non abbia una continuita' di retribuzione con "sospensioni" anche di cinque mesi; sulla scuola grava altresi' la piaga della continuita' didattica, costituita dagli insegnanti in aspettativa cui e' permesso di riprendere servizio il giorno prima dell'inizio delle ferie, anche natalizie, cosicche' quando l'insegnate titolare richiede nuovamente l'aspettativa, l'insegnante supplente viene sostituito con un altro insegnante; detto sistema e', purtroppo, oramai prassi consolidata del corpo insegnante, che in tal modo puo' allungare il periodo di aspettativa e viene retribuito durante le ferie come se fosse in servizio -: se e quali iniziative intendano adottare al fine di definire il problema degli insegnanti a tempo determinato, dal momento che sono anch'essi una colonna portante dell'attuale sistema educativo nazionale; se non ritengano doveroso intervenire sui ritardi e sulla lentezza con cui i provveditorati agli studi nominano il corpo insegnante, considerato che tali inadempienze, inevitabilmente, si ripercuotono sulla qualita' del servizio, oltre ad essere a carico del cittadino, dato il decreto del ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica n. 352, che ha stabilito l'obbligo di corrispondere gli interessi legali in caso di ritardato pagamento degli stipendi dei dipendenti statali; se ed in che modo il ministro della pubblica istruzione intenda agire per risolvere il fondamentale problema della continuita' didattica, ritenuta piu' che basilare per l'istruzione dell'allievo; quale sia il numero degli insegnanti che, nel corso del 1998, erano in aspettativa e che sono rientrati anche per un solo giorno; se il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica non ritenga utile ed opportuno avviare un'indagine ispettiva per accertare quanto l'abuso di un diritto quale quello segnalato in premessa vada ad incidere, annualmente sul livello dei costi economici, sopportati dalla collettivita', nonche' se questo tipo di abuso possa essere assimilato ad una truffa ai danni dei contribuenti. (5-05646)