Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03297 presentata da CREMA GIOVANNI (MISTO) in data 19990125
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, delle comunicazioni e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: all'inizio dell'anno i due gestori del telefono mobile hanno modificato le tariffe per le chiamate dalla rete fissa alla rete mobile; l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, a seguito delle proteste dei consumatori, ha sospeso le nuove tariffe ed ha demandato alla Telecom il compito di formulare una proposta per le chiamata da fisso a mobile, con la motivazione che la Telecom sarebbe attualmente l'unico operatore della telefonia fissa; la parte prevalente del costo della chiamata da fisso a mobile sarebbe attualmente rappresentata dal prezzo richiesto dall'operatore mobile per terminare il collegamento, da pagarsi da parte dell'operatore fisso; la Telecom per questo tipo di chiamate si trova nella scomoda posizione di controparte e parte interessata, come controllante del principale gestore della rete mobile; ad oggi il numero di utenti della rete mobile ha eguagliato quello degli utenti fissi e secondo le piu' accreditate stime e' destinato a superarlo rapidamente; non corrisponde alla realta' l'asserzione che la Telecom e' l'unico operatore nel campo della telefonia fissa; gli altri concorrenti praticano tariffe inferiori al 35 per cento di quelle della Telecom per la chiamate dal telefono fisso al mobile nelle ore normali -: se non si ritenga auspicabile che sia la stessa Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ad analizzare e modificare il sistema delle tariffe per le chiamate dal mobile al fisso, non diversamente da quanto avviene per le tariffe nel settore elettrico, al fine di assicurare l'assoluta neutralita' di questa operazione, e provvedere all'approntamento delle modifiche normative eventualmente necessarie; se non si ritenga altresi' opportuno, anche attraverso un eventuale adeguamento della normativa vigente, provvedere affinche' sia l'Autorita' ad individuare ed applicare il giusto criterio per una equilibrata ripartizione dei costi di interconnessione tra l'utenza del telefono fisso e quella del mobile, stante il fatto che finora il telefono fisso ha finanziato lo sviluppo della rete mobile e che la diffusione dei telefonini ha ormai raggiunto uno stadio rilevante e superiore a quello degli altri Paesi europei; se, inoltre, non si ritenga necessario che i propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione delle Telecom si attivino affinche' sia ridotta del 35 per cento l'attuale tariffa per la chiamate dalla rete fissa a quella mobile nelle ore normali, come gia' fanno gli altri operatori concorrenti della Telecom. (3-03297)