Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00070 presentata da SAVELLI GIULIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990126
La Camera, premesso che: l'obiettivo delle privatizzazioni deve essere quello di liberalizzare il mercato, incrementare l'efficienza e rafforzare la competitivita' internazionale del Paese; i risultati raggiunti nel processo di privatizzazione sono stati determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di convergenza europei accrescendo la credibilita' del sistema Paese, allargando la crescita dei mercati finanziari e promuovendo lo sviluppo dei settori produttivi; le operazioni di dismissione di partecipazioni azionarie detenute nei settori bancario, assicurativo, energetico e delle telecomunicazioni hanno assicurato risorse pari a 75.700 miliardi (di cui 22.287 dalle sole telecomunicazioni), equivalenti al 3,7 per cento del PIL del 1997, con positivi riflessi nella gestione e riduzione dello stock di debito pubblico attraverso una politica attiva del debito con l'utilizzo del Fondo di ammortamento del debito pubblico; occorre proseguire con determinazione nell'azione di privatizzazione di settori importanti dell'economia del Paese come il settore bancario; la complessa attivita' nei settori ad alta tecnologia e a prevalente domanda pubblica delle societa' facenti capo a Finmeccanica richiede l'implementazione delle alleanze internazionali, imponendo di razionalizzare e definire alleanze complementari nei comparti in cui tali societa' vantano un'eccellenza tecnico-produttiva e un equilibrio finanziario, secondo le indicazioni recentemente approvate in sede parlamentare; nei servizi di pubblica utilita', fino ad ora caratterizzati dai monopoli pubblici, il processo di privatizzazione tarda a realizzarsi, come nei comparti dell'energia elettrica e delle ferrovie e, in generale, non e' accompagnato da misure di decisa liberalizzazione; il risultato raggiunto nella privatizzazione del settore delle telecomunicazioni, con la definizione di un nucleo stabile di controllo, ha portato ad un assetto che non e' stato capace finora di definire chiare scelte aziendali; dopo la privatizzazione, nel settore delle telecomunicazioni, di Telecom e' necessario affrontare oltre la liberalizzazione del mercato elettrico anche la privatizzazione dell'Enel S.p.a.; nell'intesa del programma di Governo e' previsto l'impegno a che "i processi di privatizzazione proseguano ai ritmi indicati nel Dpef Essi non solo non devono eliminare le funzioni dello Stato ma devono seguire alla liberalizzazione dei mercati e alla istituzione di appropriati strumenti di regolamentazione degli stessi"; valutato quanto emerso nel corso del dibattito parlamentare sulle mozioni iscritte all'ordine del giorno; impegna il Governo a presentare entro sessanta giorni un aggiornato documento sul riordino delle partecipazioni pubbliche e sullo stato delle privatizzazioni su cui il Parlamento sara' chiamato ad esprimere le sue valutazioni e deliberazioni, prevedendo in particolare nei servizi di pubblica utilita' la privatizzazione dell'Enel S.p.a. nel corso del corrente anno, l'urgente superamento dell'attuale definizione di diritti speciali (golden share) in linea con le indicazioni dell'Unione europea, il coinvolgimento del numero piu' vasto di risparmiatori utilizzando lo strumento delle offerte pubbliche di vendita; a mantenere gli impegni assunti relativamente alla fine della missione dell'Iri senza surrettizi rilanci e trasformazioni, e conseguente liquidazione delle attivita' che fanno capo all'Iri stessa entro il 30 giugno 2000. (6-00070)