Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03309 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990126
Per sapere - premesso che: il prestigioso quotidiano inglese The Indipendent ha recentemente segnalato che tra gli ispettori dell'Unscom, la commissione speciale delle Nazioni Unite per il disarmo iracheno, c'erano anche agenti del servizio segreto britannico MI-6; secondo il giornale inglese le spie si erano infiltrate nell'Unscom fin dalla istituzione dell'organismo nel 1991; essi avrebbero partecipato, a rotazione, alle varie missioni effettuate dagli ispettori; obiettivo delle spie sarebbe stato quello di individuare in loco installazioni militari da colpire in eventuali attacchi contro l'Irak; il deputato inglese liberaldemocratico Norman Baker ha preannunciato interrogazioni ai Ministri della difesa e degli esteri dichiarando testualmente: "Sarei davvero furioso se l'indipendenza e l'integrita' dell'Unscom fossero state compromesse in tal modo. Inserire l'MI. 6 e personale dei servizi segreti della difesa in una squadra delle Nazioni Unite significa pregiudicare la stessa Onu" (cfr. Il Giornale d'Italia di martedi' 26 gennaio 1999 pagina 5); la notizia segue di poche settimane l'individuazione di agenti segreti americani fra i componenti dell'Unscom; tali sconcertanti notizie, se accertate, confermerebbero la strumentalita' delle ispezioni messe in atto dall'Unescom, funzionali alla politica degli stati Uniti e della Gran Bretagna, e attribuirebbero credibilita' alle reiterate proteste di innocenza, presentate al mondo intero come mendaci, da parte del presidente Saddam Hussein; la gravita' dei fatti denunciati dall'autorevole quotidiano inglese e' dimostrata dal fatto che i recenti bombardamenti anglo-americani sarebbero stati decisi proprio sulla base delle relazioni presentate dagli ispettori dell'Unscom, organismo condizionato da agenti segreti inglesi ed americani; questo metodo di "costruzione a tavolino" delle condizioni giustificatrici dei bombardamenti poi decisi con ipocrita indignazione non e' compatibile ne' con i princi'pi del diritto internazionale, ne' con il rispetto dovuto alla organizzazione delle Nazioni Unite ne' con i piu' generalissimi princi'pi dell'etica della politica della quale i governanti americani ed inglesi parlano ripetutamente ogni giorno; l'Italia e' autorevolissimo membro dell'ONU e non puo' permettersi di ignorare fatti di tale sconcertante gravita', ma, al contrario, attraverso la propria delegazione al Palazzo di Vetro, ha il dovere di accertarli, di denunciarli formalmente e di protestare, attraverso i consueti canali della diplomazia, nei confronti degli Stati Uniti e dell'Inghilterra: se non ritenga, attraverso il responsabile della nostra delegazione presso le Nazioni Unite, di dovere accertare se effettivamente l'Unscom fosse un "covo" di spie inglesi ed americane e se l'opera di queste ultime abbia contribuito, com'e' lecito temere, alla falsificazione dolosa dei rapporti presentati dagli ispettori dell'Unscom al solo scopo di giustificare formalmente la decisione inglese ed americana di bombardare a piacimento, senza risparmiare obiettivi civili, il territorio sovrano della Repubblica di Irak. (3-03309)