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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01571 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990126

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri degli affari esteri, dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: il sanguinoso terrorista Ocalan, dopo essersi illegalmente introdotto in Italia con l'accompagnamento del deputato di rifondazione comunista Ramon Mantovani ed essere stato inopinatamente liberato nonostante la pendenza di numerosi provvedimenti di cattura internazionali, si e' allontanato dall'Italia con un aereo privato diretto in Bielorussia, cioe' il luogo di provenienza originario da cui era partito allo scopo di installarsi in Italia ottenendo l'asilo politico; la partenza dall'Italia di Ocalan e' considerata, da parte degli altri paesi occidentali, un ennesimo atto di "furbizia all'italiana" e la dimostrazione della complicita' di settori della maggioranza di Governo e di apparati istituzionali nell'attivita' di copertura e di favoreggiamento del terrorista, sia per quanto riguarda la sua venuta in Italia, sia per il trattamento giudiziario di favore, sia, infine, in riguardo al suo trasferimento in un paese straniero che lo mettesse al riparo dalle richieste di estradizione provenienti da piu' paesi per gravissimi delitti; l'allontanamento di Ocalan ha provocato, inoltre, l'ulteriore protesta da parte di un paese Nato ed alleato dell'Italia come la Turchia, la cui popolazione e' stata ripetutamente vittima dei barbari atti di terrorismo dell'esponente del Pkk; il ministro dell'interno tedesco, Otto Schily, ha definito come "imbarazzante" l'intera vicenda Ocalan, ribadendo che il processo "sarebbe stato giuridicamente possibile anche in Italia" -: quali esponenti istituzionali e quali apparati di sicurezza abbiano consentito o agevolato o patrocinato l'allontanamento di Ocalan alla volta della Bielorussia; quali contatti e quali assicurazioni a tutela dell'esponente terrorista siano stati assunti da esponenti del Governo italiano o da esponenti dei servizi di sicurezza per consentire ad Ocalan di trasferirsi in un paese straniero non legato alle convenzioni internazionali sull'estradizione degli autori di gravi delitti, come nel caso della Bielorussia; quali iniziative e quali giustificazioni intendano assumere e dare il Governo ed il Ministro degli affari esteri nei confronti delle proteste e delle rimostranze espresse da un paese amico come la Turchia davanti ad un comportamento di protezione e di copertura di un terrorista censurato nelle convenzioni e nelle sedi internazionali; se il Governo intenda riferire al Parlamento sulle iniziative, le responsabilita' ed i provvedimenti di esponenti istituzionali e dei servizi segreti che abbiano trattato e garantito il trasferimento del terrorista curdo in un paese non legato al rispetto delle convenzioni internazionali sull'estradizione degli autori di gravi reati; perche' il Governo si sia assunto la gravissima responsabilita' di violare le leggi italiane e le convenzioni internazionali non processando l'esponente terrorista per i reati commessi in Italia al momento del suo arrivo e per i reati commessi all'estero - dal traffico degli stupefacenti agli omicidi ed alle stragi - e se non ritenga che la furbesca liberazione e l'ipocrita trasferimento di Ocalan all'estero non provochera' in Italia una sanguinosa scia di conseguenze cosi' come e' puntualmente avvenuto nei precedenti casi, in cui altri governi italiani hanno favorito la fuga all'estero di latitanti internazionali; al di la' del caso concreto, come giudichi il Governo la proposta venuta da piu' parti e non ultima dal ministro tedesco Otto Schily, della creazione di una Corte internazionale per casi come quelli del leader curdo. (2-01571)

 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.