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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00632 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990126

La XIII Commissione, considerato che: le norme di cui al decreto legislativo 12 marzo 1948, n. 804, riguardante il riordino del corpo forestale dello Stato, che attribuiscono a tale corpo, fra l'altro, compiti di polizia forestale con particolare riguardo al controllo sul rispetto della disciplina sul vincolo idrogeologico, sono state integrate, col passare degli anni e con l'emergere delle necessita', con nuove norme e nuovi compiti ed in particolare: con la legge 1^ marzo 1975, n. 47, in materia di prevenzione, avvistamento e lotta contro gli incendi boschivi, con la quale vengono attribuite precise funzioni in tale materia, rimaste peraltro affidate al Corpo relativamente agli interventi aerei, anche a seguito delle successive norme sul decentramento di funzioni alle regioni; con la legge 1^ aprile 1981 n. 121, la quale conferma, all'articolo 6, che il Corpo forestale dello Stato e' una delle forze di polizia; con il decreto del Presidente della Repubblica del 22 settembre 1988, n. 447, di approvazione del codice di procedura penale, che all'articolo 57 prevede che gli ufficiali superiori ed inferiori ed i sottufficiali nonche' gli altri appartenenti al corpo forestale dello Stato, ai quali l'ordinamento dell'amministrazione riconosca tale qualita', siano ufficiali di polizia giudiziaria, mentre sono agenti di polizia giudiziaria le guardie forestali; con la legge 8 maggio 1989, n. 183, che detta norme per il riassetto organizzativo e funzionale per la difesa del suolo, la quale all'articolo 9 stabilisce che le strutture del corpo forestale dello Stato siano riorganizzate in quanto fanno parte dei servizi tecnici nazionali mentre il responsabile del corpo forestale dello Stato fa parte del consiglio dei direttori preposto ai servizi tecnici nazionali; con la legge del 6 dicembre 1991, n. 394 - legge quadro sulle aree protette -, nella quale gli articoli 21, 27, 31 e 35 demandano al corpo forestale dello Stato la sorveglianza sui territori delle aeree naturali protette di rilievo internazionale e nazionale; con la legge 24 febbraio 1992, n. 225, concernente l'istituzione del servizio nazionale della protezione civile, in cui viene stabilito esplicitamente, all'articolo 11, che il corpo forestale dello Stato fa parte delle strutture operative nazionali del servizio stesso; con la legge 7 febbraio 1992, n. 150, relativa all'attuazione in Italia dei criteri stabiliti dalla convenzione di Washington, con cui viene affidato al corpo forestale dello Stato il controllo sul commercio e sulla detenzione degli esemplari di fauna e flora minacciati di estinzione; numerosi decreti ministeriali succedutisi dal 1991 ad oggi, con i quali il corpo forestale dello Stato e' stato incaricato della sorveglianza sulla attuazione dei regolamenti comunitari istitutivi dei regimi di aiuti per il ritiro dei seminativi, per i seminativi e per la forestazione; vista la legge n. 57 del 1997, articolo 1, secondo comma, che alla lettera l), riserva allo Stato le competenze e le funzioni in materia di ordine pubblico e di sicurezza; visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, che all'articolo 4, stabilisce l'individuazione dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative da trasferire alla regione, ivi compresi quelli del corpo forestale dello Stato, non necessari all'esercizio delle funzioni di competenza statale; visto l'articolo 70 del citato decreto legislativo n. 112 del 1998, che stabilisce il trasferimento alle regioni delle competenze attualmente esercitate dal corpo forestale dello Stato, salvo quelle necessarie all'esercizio delle funzioni di competenza statale; considerata la complessita' e la varia articolazione di competenze attualmente affidate e potenzialmente affidabili al corpo, anche in qualita' di corpo di polizia, particolarmente idoneo alla vigilanza sulla salvaguardia dell'ambiente; ritenuto altresi' che negli ultimi decenni si debba registrare, nelle diverse zone del Paese, una sostanziale carenza nella politica e nelle attivita' forestali rivolte, oltre che alla salvaguardia dei boschi ed al loro miglioramento ed estensione, anche alla conseguente sistemazione idraulico-forestale delle pendici come e' dimostrato dai frequenti dissesti, frane ed allargamenti che hanno determinato distruzioni e lutti in tante zone; ritenuto che non sia possibile procedere alla sostanziale soppressione o comunque al trasferimento di risorse umane di un corpo unitario riconosciuto di polizia attraverso un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in applicazione di una delega a cascata che parla solamente di trasferimento di competenze amministrative che non sono afferenti ai compiti d'istituto dello Stato, anche considerando, tra l'altro, che la delega e' temporalmente scaduta e quindi la sua attivazione e' costituzionalmente illecita; impegna il Governo a soprassedere temporaneamente dalla emanazione delle norme concernenti il trasferimento alle regioni di funzioni e di risorse umane, eventualmente stralciandole dal Dpcm di carattere generale in materia agricola sullo stesso argomento, onde consentire di procedere ad una precisa definizione delle varie ed articolate funzioni attribuite ed attribuibili al corpo e quindi delle relative esigenze organizzative e responsabilita' istituzionali. (7-00632)

 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.