Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00633 presentata da TATTARINI FLAVIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990126
La XIII Commissione, considerato che la legge n. 59 del 1997 attraverso una complessa procedura legislativa ha delineato l'attuazione di un processo di riforma che prevede un trasferimento a Regioni ed Enti locali di tutte le competenze non necessarie alla gestione centrale di ampi settori della Pubblica Amministrazione, fra queste anche le competenze in capo al MIPA.; verificato che il decreto legislativo n. 143/97 all'articolo 1 ha proceduto al trasferimento di tutte le funzioni e compiti svolti dal Ministero e relativi alle materie di agricoltura, foreste, agriturismo, pesca e caccia ad eccezione di quelli elencati all'articolo 2 del quale si citano in particolare: "salvaguardia e tutela delle biodiversita' vegetali e animali, dei rispettivi patrimoni genetici...."; ed inoltre che all'articolo 4 e' previsto il trasferimento di beni, risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative del Corpo Forestale dello Stato, non necessari all'esercizio delle funzioni di competenza statale; valutato il contenuto del decreto legislativo 112/98: "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione della legge n. 59 del 1997" che all'articolo 70 esplicitamente recita: "Tutte le funzioni amministrative non espressamente indicate nelle disposizioni degli articoli 68 e 69 sono conferite alle Regioni ed agli Enti locali e tra queste in particolare: a) compiti di protezione e osservazione delle zone costiere; b) il controllo in ordine alla commercializzazione e detenzione degli animali selvatici (...) ad eccezione della normativa di cui alla Convenzione sul commercio internazionale (CITES) della specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione (...); c) le competenze attualmente esercitate dal Corpo Forestale dello Stato salvo quelle necessarie all'esercizio di funzioni di competenza statale; considerato che, da queste e da altre disposizioni gia' in vigore, si delinea una nuova concezione ed organizzazione dello Stato, che si arricchisce di una piu' articolata ripartizione di ruoli istituzionali in un quadro comunque unitario. Una diversa concezione e organizzazione che non puo' non segnare positivamente anche gli assetti dei Corpi dello Stato preposti ad esercitare certe funzioni in attuazione di competenze ora distribuite in maniera da prefigurare un assetto federativo dello Stato stesso; verificata l'indifferibilita' e l'urgenza di porre mano ad una ridefinizione del ruolo del Corpo Forestale dello Stato in rapporto alle norme in vigore e a questo disegno in via di realizzazione: impegna il Governo a definire un progetto di riforma del Corpo Forestale dello Stato coerente con la nuova articolazione delle competenze fra Stato e Regione; una riforma in grado di ricomporre l'esercizio delle stesse, da sempre svolto dal CFS con professionalita' e competenza, a livello territoriale regionale garantendo alle istituzioni regionali la conseguente autonomia funzionale, di indirizzo e controllo e mantenendo fermo il ruolo del corpo per quanto attiene le competenze del MIPA previste dalla legge n. 59 del 1997 e dai decreti legislativi 143/97 e 112/98: a garantire questo processo di riforma nel quadro di una riconfermata unitarieta' del corpo per quanto attiene al reclutamento, addestramento, formazione professionale e mobilitazione generale; a garantire il rispetto dello stato giuridico ed economico e delle attribuzioni funzionali del Corpo in un quadro di collaborazione e coordinamento con altri poteri dello Stato (polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, protezione civile, competenze ispettive e di controllo ai fini della prevenzione dei reati comunitari, incendi boschivi ...); a dare piena attuazione a quanto previsto dall'articolo 4 del decreto legislativo 143/97 in riferimento a beni, risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative del corpo forestale dello Stato con assoluta priorita' al trasferimento di tutto il patrimonio della ex ASFD, senza elusione del complesso delle norme richiamate e comunque attraverso una rinnovata verifica con le Regioni. (7-00633)