Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03322 presentata da SCANTAMBURLO DINO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990127
Ai Ministri dell'interno e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: l'applicazione incondizionata e generalizzata alle regioni, alle province e a tutti i comuni grandi, medi e piccoli dell'articolo 28 della legge n. 448 del 1998 relativo al patto di stabilita' interno, che impone la riduzione progressiva del deficit, a partire dallo 0,1 per cento nel 1999, porterebbe automaticamente a vietare l'assunzione di nuovi mutui per il finanziamento di opere pubbliche per i prossimi tre anni, a blocchi delle assunzioni del personale del turn over, a bilanci comunali a rischio di blocco e di ordinanze istruttorie da parte degli organi regionali di controllo, come e' gia' accaduto in Toscana e Veneto, in attesa di ottenere dal Ministero indicazioni certe e chiare sulla interpretazione della norma; l'estensione di detta applicazione anche ai comuni medi e piccoli, come e' stato evidenziato pure dall'Anci, provocherebbe, oltre alle passate e recenti riduzioni di trasferimenti, all'aumento di competenze, ai continui tagli subiti in entrata e dovuti in uscita, gravissime e, questa volta, inaccettabili penalizzazioni per i comuni di modesta e di piccola entita', nella programmazione e realizzazione degli investimenti, perche' questi non riuscirebbero a finanziare le opere pubbliche con le proprie risorse in conto capitale; anche al fine di sbloccare l'esame e l'approvazione dei bilanci degli enti locali da parte dei comitati regionali di controllo si rende necessario un intervento di chiarificazione -: se non ritengano di intervenire immediatamente per chiarire l'interpretazione della norma, che non puo' che riferirsi alle regioni, alle province e ai comuni al di sopra dei 60.000 abitanti, come e' previsto dall'azione di conseguente monitoraggio espressamente prevista per tali enti dalla stessa legge che afferma che l'azione di monitoraggio su tali enti dovra' verificare il rispetto del patto di stabilita'. (3-03322)