Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01585 presentata da SICA VINCENZO (MISTO) in data 19990128
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro per l'universita' e la ricerca scientifica, per sapere - premesso che: da qualche anno, i Tribunali amministrativi regionali di tutta Italia hanno consentito la possibilita' di frequentare i corsi di laurea, nelle facolta' a numero chiuso, anche a quegli studenti che, esclusi in sede di selezione, avevano successivamente presentato ricorso adducendo la presunta incostituzionalita' di limitare il diritto allo studio; tale iscrizione e' stata pero' sempre ammessa con "riserva", in attesa cioe' che i Tar decidessero nel merito del ricorso; a distanza di anni, i Tar non si sono mai pronunciati nel merito; per l'assenza della suddetta pronuncia, in tutte le universita' italiane e' venuta a crearsi la paradossale situazione di avere studenti che, nei prossimi mesi, rischiano di laurearsi con riserva; con sentenza n. 383 del 23 novembre 1998 la Corte costituzionale ha riconosciuto legittima la limitazione allo studio per quelle facolta' che richiedono un'esperienza pratica, invitando comunque il Parlamento a legiferare piu' compiutamente sull'accesso alle facolta' universitarie a numero chiuso; nel frattempo, con la pronuncia della Consulta, si e' posto il problema di definire lo status giuridico degli iscritti con riserva; il Ministro Zecchino, contraddicendo una precedente circolare che suggeriva una sanatoria generale, ha emanato in questi giorni la circolare protocollo n. Acg 1487, che consiglia alle facolta' universitarie di tutta Italia una sanatoria solo per gli iscritti con riserva fino all'anno 1997-1998 lasciando invece a quelli immatricolati con riserva nell'anno 1998-1999, sempre in base ad una sospensiva del Tar, unicamente la possibilita' di cambiare facolta'; essendo scaduto il termine per il cambio o nuova iscrizione alle facolta' universitarie fissato per legge, improrogabilmente, al 31 dicembre di ogni anno, gli studenti suddetti hanno acquisito l'identico status giuridico dei colleghi iscritti con riserva negli anni precedenti; tale status giuridico parrebbe invece ignorato dal Ministro Zecchino nella circolare diffusa in questi giorni ed invece considerato da alcune universita' italiane che, in difformita' con quanto suggerito in sede ministeriale, avrebbero invece esteso la sanatoria agli stessi iscritti con riserva nell'anno 1998-1999; invece il Senato accademico dell'universita' di Bari, senza neppure acquisire in alcuni casi il parere dei direttori dei corsi, ha escluso dalla sanatoria i predetti iscritti con riserva; questo atteggiamento, oltre a provocare tensioni particolari all'interno dell'ateneo barese, rappresenta un'ulteriore e ancor piu' grave discriminazione nei confronti di chi e' stato iscritto con riserva nell'anno corrente presso l'universita' di Bari; la descritta situazione non sembra assolutamente degna di un Paese "normale" -: quali provvedimenti il Governo intenda adottare per consentire: il ritiro immediato della circolare protocollo n. Acg 1487 del Ministro per l'universita' e la ricerca scientifica; l'estensione della sanatoria anche all'anno accademico in corso, ristabilendo cosi' la parita' di trattamento fra tutti gli iscritti con riserva, ivi compresi quelli relativi all'anno 1998-1999; che vi siano regole e modalita' di applicazione della sanatoria indistinte, allo scopo di evitare che in alcune sedi universitarie, nei confronti degli iscritti con riserva nell'anno accademico corrente, si possa avere una seconda ed ancor piu' pericolosa discriminazione lasciando unicamente alla libera autonomia dei Senati accademici la possibilita' di sanare o meno situazioni che presentano invece identici diritti e posizioni giuridiche soggettive. (2-01585)