Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01582 presentata da BOVA DOMENICO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990128
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: le ferrovie dello Stato S.p.A., in ottemperanza degli indirizzi di Governo stanno predisponendo il nuovo "Piano d'impresa 1999/2003" congiuntamente alla riforma della struttura gestionale dell'azienda che prevedera' distinte divisioni per area di business; l'istituenda Divisione Passeggeri (che gestira' i treni a lunga e media percorrenza) sta mettendo in atto provvedimenti volti a ridurre drasticamente i servizi, abbandonando a se stesse vaste aree del territorio nazionale gia' fortemente penalizzate dalla insufficienza di moderne infrastrutture di trasporto; questa impostazione "strategica" non viene supportata da seri studi o indagini sui flussi di mobilita', ma si basa solo su discrezionali e discriminatorie valutazioni di opportunita' economica; l'intero territorio calabrese, secondo questo progetto strategico subira' pesanti contraccolpi e sara' quasi totalmente cancellato il servizio di trasporto ferroviario per l'intera fascia Jonica; i provvedimenti preannunciati hanno come obiettivo l'accorpamento in un'unica traccia oraria dei treni 814 (RC-Torino PN) e 838 (RC-Milano Centrale) via Roccella Jonica e dei corrispondenti treni 815 (Crotone-Torino) e 841 (Crotone-Milano) provenienti da Crotone; analoga sorte subirebbero i treni provenienti da Milano e Torino per Reggio Calabria (via Roccella Jonica) e per Crotone (treni 803 e 839/836); risulta agli interpellanti essere allo studio delle ferrovie dello Stato SpA altri tagli quale la soppressione del treno 934 che arriva a Milano da Crotone (via Taranto-Bari) nonostante sia questo uno dei treni piu' frequentati dalla utenza delle ferrovie dello Stato; risulta agli interpellanti la volonta' delle ferrovie dello Stato di sopprimere tutti i treni a lunga percorrenza nell'intera fascia Jonica calabrese lasciando il collegamento con il nodo ferroviario di Lamezia Terme Centrale ai soli treni locali -: se non ritenga che le ferrovie dello Stato con l'impostazione esposta di fatto, perseguono, per questa via, un disegno che discrimina e marginalizza un'importante fascia del territorio nazionale; se non ritenga che questa impostazione delle ferrovie dello Stato contrasti con le dichiarazioni e gli impegni che il Governo ha assunto in Parlamento verso il Mezzogiorno e, nella stessa conferenza di Catania, "Cento idee per il Sud", dove s'e' manifestata la volonta' di colmare il deficit infrastrutturale delle regioni meridionali al fine di recuperare il ritardo strutturale di questa area, condizione decisiva per lo sviluppo ed il decollo economico di questa parte d'Italia; quali urgenti provvedimenti intenda assumere per far si' che le ferrovie dello Stato e il management della Divisione Passeggeri rivedano i provvedimenti adottati e quelli allo studio rivolti a ridurre drasticamente i servizi nella fascia Jonica calabrese. (2-01582)