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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03336 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990128

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'universita' e della ricerca scientifica, per la funzione pubblica e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: non e' ancora avvenuta l'emanazione del decreto legislativo attinente la riforma del Cnr; le varie bozze in circolazione evidenziano che le raccomandazioni formulate dalle competenti Commissioni parlamentari sono state recepite solo in parte; le richieste in merito ad un potenziamento della ricerca italiana non sono di fatto accolte dal Governo, anzi e' possibile verificare una ulteriore decurtazione dei finanziamenti, congelati da anni, agli enti di ricerca e la mancanza di nuovi progetti finalizzati; la decurtazione dei finanziamenti rischia di creare danni irreparabili al sistema scientifico nazionale dovuti alle conseguenti instabilita' numeriche del personale attualmente in servizio, l'impossibilita' di tutelare il patrimonio immobiliare e tecnologico esistente, nonche' di attuare dei programmi pluriennali di spesa; il mantenimento di rigide separazioni tra Cnr, Enea, Asi, Infn, non porta a soluzione problemi che attengono alla molteplicita' di funzioni, ridondanza di iniziative, di competenze e spesso di inutili competizioni tra i diversi enti con sperpero delle limitate, ma pur sempre rilevanti, risorse; questa fase dovrebbe essere gestita dai responsabili degli enti di ricerca con oculatezza e rispetto delle oggettive esigenze dei gruppi di ricerca, unici legittimi destinatari delle risorse economiche assegnate -: se corrisponda al vero che: a) pur a parita' di contributo ordinario dello Stato negli anni 1997, 1998 e 1999, gli Istituti del Cnr e le Aree di ricerca abbiano ottenuto nel 1998 ed assegnato nel 1999 minori risorse ordinarie del 1997 e questo nonostante le rilevanti economie dell'ente dovute alla diminuzione del personale per dimissioni o per collocamento in quiescenza; b) alcuni Comitati nazionali del Cnr abbiano ritenuto di non procedere alla divisione delle dotazioni ordinarie per il 1999 agli organi propri del Cnr, risultando cosi' gli stessi assegnatari di dotazioni effettuate con una divisione puramente amministrativa e senza alcuna valutazione di merito comparativa delle attivita' delle singole strutture scientifiche; c) vi siano gravi carenze gestionali nelle aree di Milano, Pisa, Roma e Napoli ove verrebbero pagati affitti onerosi per edifici ancora da utilizzare, non piu' utilizzati da strutture del Cnr o non in regola con i requisiti di legge, sulla sicurezza; d) si stia pagando il canone d'affitto per un edificio a Monterotondo mentre il personale dell'Istituto di biologia cellulare ancora opera nella sede di viale Marx; e) a Milano il Cnr paghi affitti per la Bicocca per locali non ancora occupati dagli Istituti di ricerca; f) dopo aver pagato svariati miliardi per una torre nel centro direzionale di Napoli, il Cnr vi abbia rinunciato, senza avere la restituzione delle somme elargite, in cambio di qualcosa non bene definita a Pozzuoli e rinviando cosi' ulteriormente, con grave danno per l'attivita' di ricerca, la sistemazione degli istituti del Cnr a Napoli; g) pur in assenza di un quadro definitivo di riferimento dell'assetto dell'ente, si sia proceduto, presso la sede centrale del Cnr e gli uffici amministrativi connessi in Roma, ad effettuare traslochi, ristrutturazioni, acquisti di mobili e di nuovi computers, rifacimenti di impianti, il tutto con grande disagio del personale ed ingenti spese, peraltro non previste nei programmi di spesa del 1997 ne' in quello di previsione per il 1998; h) l'amministrazione centrale, pur avendo liquidato parte del parco automobilistico e destinato gli autisti a compiti amministrativi, paghi, invece, noleggi di limousines con autista privato per le necessita' di alcuni dirigenti amministrativi del Cnr che non avrebbero diritto all'uso della macchina di servizio; i) parte rilevante del patrimonio della biblioteca centrale del Cnr verrebbe periodicamente posta in casse inviate all'Area della ricerca di Montelibretti, a ben 40 chilometri da Roma, con grave pregiudizio per i possibili utenti; l) concorsi relativi al personale dell'amministrazione centrale, pur se banditi da tempo, non giungono a conclusione; m) bandi di concorso firmati siano stati inviati con mesi di ritardo per la relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, con conseguente turbativa delle procedure concorsuali; n) l'amministrazione centrale del Cnr abbia continuato, in contraddizione con la legge delega, ad assumere nuovo personale per i propri uffici, danneggiando conseguentemente le possibili assunzioni da parte degli Istituti di ricerca; o) accentrando in maniera impropria competenze di amministrazione attiva in contrasto con il disposto del decreto legislativo n. 29, il presidente del Cnr abbia assegnato fondi al dipartimento dell'universita' di Tor Vergata, dove e' docente il professor La Bella, responsabile della segreteria scientifica del presidente, per attivita' indefinite sotto l'aspetto amministrativo; p) il capitolo fondi a disposizione del presidente e' stato considerevolmente impinguato sottraendo disponibilita' per le attivita' proprie degli organi di ricerca del Cnr e lasciando alla pura discrezionalita' del presidente, a volte confortato dal consiglio di presidenza, il finanziamento ad una pluralita' di soggetti in gran parte esterni al Cnr ed anche privati, senza alcuna trasparenza sulle motivazioni che sono alla base di queste elargizioni; q) il Cral del Cnr, del quale il presidente sarebbe stato socio fino alla sua nomina, abbia avuto notevoli aumenti finanziari nel 1998 ed abbia diminuito i sussidi al personale; r) vi siano motivi fondati per cui nel report 1998 sulle attivita' del Cnr vengono tralasciate le divulgazioni di importanti recenti successi conseguiti nella genetica umana, nell'astrofisica e nei nuovi materiali; s) l'ex direttore generale del Cnr dopo le dimissioni da tale incarico abbia stipulato un sostanzioso contratto di consulenza pagato dal Cnr stesso; se, accertato quanto sopra, non ritengano indispensabile ed urgente varare il decreto sul riordino degli enti di ricerca in modo che si possano ristabilire chiarezza di obiettivi e trasparenza di metodi nella gestione della ricerca scientifica nazionale; se, dagli opportuni accertamenti, i fatti esposti risultino veritieri, quali provvedimenti intendano assumere nei confronti dei responsabili. (3-03336)





 
Cronologia
mercoledì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1998 (AC 5403), che sarà approvato dal Senato il 24 febbraio 1999 (legge 8 marzo 1999, n. 50 - Bassanini quater).

venerdì 5 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In vista delle elezioni europee Romano Prodi lancia la lista «Democratici per l'Ulivo» con Di Pietro e i sindaci delle Centocittà.